Plasmaderivati e libero mercato: trasparenza e sicurezza i nodi da sciogliere

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C’è un punto di massima importanza al centro degli interventi in questa prima sessione mattutina del seminario FIODS a Città del Vaticano, e riguarda il futuro dei plasmaderivati in Italia, e di conseguenza in Europa e nel mondo.

Già il presidente FIODS Gianfranco Massaro, nella sua introduzione, ha parlato dell’arrivo del libero mercato nel sistema sangue italiano con il nuovo NAIP capitanato dalla Regione Veneto e di alcuni dubbi sull’accordo con la multinazionale australiana CSL Behring  (possibili punteggi lontani anni luce in base ai criteri di gara?), tanto da lasciare pensare a un bando “sartoriale” creato come si crea un vestito che deve andarci bene a priori. Se così fosse, dallo sbandierato risparmio di soldi pubblici più volte esaltato dal governatore del Veneto, Luca Zaia, si passerebbe a qualcosa di leggermente più “politico” e soprattutto di un po’ meno coerente con gli affermati principi di sicurezza e trasparenza. 

Da questo spunto di partenza si è passati ad analizzare tema per tema ognuna delle componenti del sistema sangue.

Aldo Ozino Caligaris (coordinatore C.I.V.I.S.) ha fatto accenno all’importanza delle associazioni di volontari che riescono a fare in modo che l’utilizzo delle risorse avvenga secondo il criterio “ciò che serve quando serve”.

Vincenzo Saturni (presidente Avis nazionale)  ha rivendicato, tra le altre cose, l’ottenimento del pittogramma come buona pratica di qualità e sicurezza. Anche se – osserviamo noi – bisognerà verificare quali aziende decideranno di farne uso per “certificare” la propria produzione.

Jesper Villumsen (segretario generale dell’associazione donatori danese) e Michel Monsellier (presidente FFDSB) hanno descritto le peculiarità dei sistemi nazionali delle loro nazioni.

Giancarlo Liumbruno (direttore CNS) ha illustrato la situazione dei farmaci plasmaderivati in Italia.

Claudio Velati (presidente Avis Emilia Romagna) ha spiegato l’importanza dell’appropriatezza, ovvero dell’uso corretto e razionale dei farmaci.

Infine, un question time vivo e utile per l’approfondimento di ciascun tema, proprio come faremo su buonsangue.net nei giorni a venire. E ora, sotto con la seconda sessione di dibattito in una giornata in grado di informare e arricchire sul futuro del sistema sangue.

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