L’esempio arriva dalla provincia: da Avis Livorno due campagne davvero efficaci con i giovani

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Da Avis Livorno arrivano, negli ultimi giorni, due importanti iniziative legate al territorio che spiegano molto bene come si può riuscire a stimolare l’attenzione dei giovani e condurli all’interno del meraviglioso mondo della donazione e del volontariato.

Di cosa si tratta? Semplice, ma andiamo per ordine. Nel primo caso il riferimento è a una divertente e movimentata campagna video che nasce da due giovanissimi videomaker livornesi, Dario Marzi e Michele Silvestri: uno dietro la macchina da presa a fare il regista, e uno davanti nel ruolo di urban stuntman, ed eccoli inventare uno spot acrobatico di sicuro effetto, già visualizzato migliaia di volte sui social e dal titolo “Heartbeat, una goccia per la vita”, in cui il dono è rappresentato come una corsa libera e avventurosa in città, con qualche ostacolo da superare in grande scioltezza.

Salti, evoluzioni e movimenti degni dell’uomo ragno, mostrano alcuni luoghi della città che nessun livornese può non riconoscere, fino all’approdo alla sede cittadina di Avis, al cui ingresso campeggia un grande manifesto sull’importanza di donare sangue e plasma. Tra effetti video, musica e ritmo, davvero un ottimo lavoro che siamo felici di riprodurre in basso.

https://www.facebook.com/avis.livorno/videos/2008902022746928/

La seconda iniziativa è altrettanto interessante, sebbene diversissima. Se nel caso di “Heartbeat ” bisogna soltanto sedersi e guardare, nel ruolo di affascinati spettatori, con la campagna “Uno scatto per Avis” i criteri cambiano completamente.

Si tratta infatti di un vero e proprio bando di concorso dedicato a tutti gli studenti delle scuole superiori di Livorno, con in palio una borsa di studio del valore di 300 euro e la possibilità che la propria foto, la propria idea creativa, sia poi utilizzata per le campagne di comunicazione dell’associazione.

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Cosa dovranno fare gli studenti?

L’idea è spingerli a raccontare, attraverso l’immediatezza e il potenziale segnico dello scatto fotografico, la forza dei sentimenti di altruismo e solidarietà che solo un gesto semplice e potentissimo come la donazione di plasma e sangue sa convogliare.

I partecipanti potranno concorrere inviando le proprie foto ad Avis entro il 31 di maggio, come annunciato lo scorso lunedì 18 marzo in sede Avis, dove è andata in scena la conferenza per raccontare il concorso alla stampa. Proprio oggi nel pomeriggio di mercoledì 20 marzo invece, dalle 15 alle 17, nell’Aula Magna del Liceo Enriques, è previsto un convegno di sensibilizzazione finalizzato alla diffusione scolastica del bando, che, ribadiamo, è dedicato a tutte le scuole superiori di Livorno.

Che la sezione livornese di Avis fosse molto attiva sul piano dell’attività con i giovani lo sappiamo da tempo. Su Buonsangue abbiamo infatti intervistato il presidente Matteo Bagnoli già lo scorso 5 ottobre 2017 dopo un gesto di straordinaria importanza in grado di salvare vite umane: la donazione di midollo osseo.

Territorio, ingaggio dei giovani, coinvolgimento che va oltre le richieste e offre modalità espressive, possibilità di scambiare contenuti e divertimento. Sembra questa la strada giusta da diffondere per il nord e il sud del paese.

 

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