La Vis di Avis. Lunedì 20 febbraio la presentazione del libro a Roma alla Camera dei Deputati

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Qual è l‘impatto sociale ed economico sulla comunità di un’associazione di volontari come Avis, che è attiva da 90 anni e conta circa 1 milione e 320 mila iscritti?

È questa la materia del libro La Vis di Avis (Franco Angeli Edizioni), che sarà presentato a Roma il prossimo 20 febbraio alle 10.30 alla Camera dei Deputati, in Sala del Mappamondo.

L’evento fa parte delle tante iniziative che la più grande associazione di donatori volontari in Italia ha predisposto per la stagione dei propri 90 anni, iniziative che Buonsangue ha già preannunciato e documentato qui: http://www.buonsangue.net/eventi/i-progetti-per-un-2017-pieno-di-idee-e-di-sfide-cosi-avis-si-prepara-a-celebrare-i-suoi-90-anni/.

Ma cosa dobbiamo attenderci dal volume avissino? Dopo il Libro Bianco di Avis pubblicato nel 2013 e disponibile qui http://www.avis.it/userfiles/file/VOL_AVIS%2020%20mag%202014.pdf, il nuovo libro mira soprattutto ad analizzare il lavoro di Avis in base alla sua influenza concreta nella società.

Ecco perché si è scelto di realizzare il libro in collaborazione con il CERGAS dell’Università Bocconi di Milano (Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale). Vis, non è infatti soltanto il sostantivo latino che significa forza e vigore ma è anche l’acronimo di una categoria d’analisi della ricerca accademica: la Valutazione di Impatto Sociale.

Lo studio, come ha dichiarato il Presidente di Avis nazionale Vincenzo Saturni in un’’intervista al Sole24Ore (http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/lavoro-e-professione/2016-12-02/sangue-avis-stop-burocratizzazione-spazio-programmazione-e-qualita-122717.php?uuid=ADocTC6B&refresh_ce=1) si basa sul metodo di valutazione del Social Return on Investment (SROI), che si può definire la più autorevole tipologia di ricerca per quantificare in modo scientifico, senza sottostime o sovrastime, il valore economico e sociale di attività che non sono quantificabili attraverso bilanci prettamente numerici.

Quali saranno allora i temi chiave su cui ci aspettiamo di saperne di più grazie a La Vis di Avis? Principalmente questi:

1) La cultura del dono nel lungo periodo: che benefici economici, sociali e psicologici introduce?

2) Qual è l’impatto dei donatori nell’economia del sistema trasfusionale?

3) Come anticipare il futuro migliorando la VIS delle associazioni con le nuove generazioni?

Il 20 febbraio 2017 Buonsangue sarà alla Camera dei Deputati per raccontare l’evento Avis nei dettagli.

 

 

 

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