Al via a Napoli il 57esimo Congresso nazionale della Fidas: si chiude domenica con la Giornata nazionale del donatore

AldoOzinoCaligaris
Il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris

È formalmente iniziato ieri 26 aprile, con la conferenza stampa di presentazione, l’evento più importante del 2018 per la Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue): ovvero il 57esimo Congresso Nazionale dell’associazione a Napoli.

Oggi 27 aprile, invece, prendono il via i lavori veri e propri all’Hotel Royal Continental, lavori che continueranno anche domani sabato 28 aprile prima del gran finale previsto domenica 29, quando migliaia di donatori provenienti da tutta Italia sfileranno per la 37° Giornata nazionale del Donatore che partirà da via Caracciolo e si concluderà in Piazza del Plebiscito con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Napoli il Cardinale Crescenzo Sepe.

Alla conferenza stampa di ieri erano presenti Nicola Scarpato, Responsabile Centro Regionale Sangue Campania, Nicola Caprio, Presidente Centro Servizi Volontariato di Napoli, Gennaro Carotenuto, presidente regionale Fidas Campania e Ciro Caserta presidente Fidas Atan (associazione organizzatrice del Congresso), e naturalmente Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale Fidas.

Il futuro del dono, l’organizzazione interna all’associazione, e il punto chiave della gratuità da difendere contro gli attacchi mediatici, sono tra i temi principali toccati in conferenza stampa che saranno ripresi dai circa duecento responsabili associativi delle 73 federate Fidas provenienti da tutto il territorio nazionale presenti all’evento napoletano. Proprio su quest’ultimo punto, la gratuità maltrattata, si è espresso chiaramente Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale da oramai quindici anni: “Il 2018 segna una tappa importante in quanto ricorrono 40 anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale avvenuta con l’approvazione della Legge 833, grazie alla quale è stata riconosciuta alle Associazioni di volontariato la funzione di concorrere al conseguimento dei fini istituzionali del S.S.N. Tuttavia questo compito esige grande responsabilità da parte dei volontari. Purtroppo non sono mancati nell’ultimo anno diversi attacchi mediatici relativi alla gratuità, alla legalità e alla competenza del volontariato del dono del sangue con ripercussioni addirittura sulla tenuta dell’autosufficienza trasfusionale nazionale. E le deboli giustificazioni e le inconsistenti strategie associative di replica non hanno certo recuperato a livello di opinione pubblica la credibilità così duramente intaccata. Per questo è fondamentale presentarsi come testimoni autentici e trasparenti del valore del dono”.

L’evento Fidas, si pone certamente come un momento chiave per il 2018 del sistema sangue italiano: Fidas è infatti, dopo Avis, l’associazione numericamente più rilevante per il sistema sangue nazionale. Ecco alcuni dati relativi all’attività di Fidas nel 2016: i donatori volontari e associati Fidas sono stati 450.408, un numero inferiore rispetto all’anno precedente anche in termini di donatori periodici, ma con una maggiore incidenza di nuovi donatori, segno di una discreta vivacità nelle attività di reclutamento delle Federate, e con un mantenimento pressoché costante di giovani donatori. Le donazioni effettuate dai donatori associati nel 2016 sono state 379.008, di cui 310.485 di sangue intero e 68.479 in aferesi.

Infine, come annunciato proprio su Buonsangue diverse settimane fa, proprio durante la conferenza stampa di ieri sono stato annunciati i vincitori dell’VIII edizione del Premio giornalistico “Fidas-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue con il patrocinio dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia).

Ecco i vincitori: per la sezione nazionale ha vinto Lidia Scognamiglio della redazione di Medicina 33 di Rai 2; per la sezione locale premiati invece Lorenzo Boratto ed Erica Asselle della redazione cuneese de La Stampa. Il Consiglio direttivo nazionale, inoltre, ha voluto attribuire un premio speciale a Gandolfo Maria Pepe della redazione nissena de La Sicilia.

Per chi volesse saperne di più, seguire sui canali ufficiali i lavori in corsi o magari conoscere meglio il mondo Fidas per associarsi, ecco alcuni indirizzi web utili:

www.fidas.it

www.facebook.com/FIDASdonasangue

www.twitter.com/FIDASnazionale

www.instagram.com/fidasdonatorisangue

 

 

 

 

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