“Testa o cuore?” Siete sicuri di conoscere tutto sulle malattie trasmissibili sessualmente? Noi, per esserne certi, abbiamo risposto al questionario promosso da Avis.

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Un questionario sulle malattie trasmissibili sessualmente, da diffondere il più possibile. Anonimo, dettagliatissimo, utile. Ideato da Avis con la supervisione del Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità.

L’iniziativa, che ha lo scopo di indagare statisticamente le abitudini generali degli italiani in fatto di comportamenti sessuali a rischio, è stata presentata a tutti i partecipanti del primo Forum Intergenerazionale svoltosi il 4-5 marzo di Ancona (qui il report esaustivo con la possibilità di scaricare le relazioni degli ospiti http://www.avis.it/notizie/24/111305/concluso-ad-ancona-un-fine-settimana-dedicato-al-dono-e-ai-novant-anni-di-avis).

AVIS diffonderà il questionario alle sue 3.400 sedi in tutto il territorio nazionale. Le finalità sono evidenti: lavorare sulla prevenzione e capire bene, in base ai dati raccolti con le risposte, quali ambiti informativi dovranno essere potenziati e rafforzati, attraverso quali mezzi e metodologie, e con il supporto di quali istituzioni. Perché, come ha dichiarato il presidente nazionale Avis, Vincenzo Saturni – Quando ci si occupa di pazienti riceventi e donatori, non deve essere lasciato nulla di intentato per garantire loro la massima qualità e sicurezza”.

Online, è possibile rispondere al questionario a questo link:

https://testaocuore.typeform.com/to/vKcR0z

Noi l’abbiamo fatto.

Il questionario è suddiviso in due parti: nella prima, dopo le domande standard più anagrafiche (età, sesso, provenienza geografica), si entra nel merito del rapporto individuale con la donazione (sì/no e se sì da quanto tempo) e dei comportamenti sessuali generici (partner fisso o occasionale, uso di contraccettivi). Procedendo, ecco un po’ di domande sulla casistica dei contatti personali con il sangue altrui, sulla propria conoscenza delle malattie trasmissibili sessualmente, e sulle cause/processi di trasmissione. Poi è la volta di affrontare l’HIV e la propria cultura generale sul tema: la tipologia di risposte è basata su una scala numerica che va da 1 a 5, laddove 1 corrisponde alla voce “Non sono d’accordo”, 3 a “Non so”, e 5 a “Sono molto d’accordo”.

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Testa o cuore

Terminata la fase 1, inizia la seguente, la fase 2 che è specificatamente sulla propria conoscenza tecnica del fenomeno HIV in Italia, ovvero su cause e processi di trasmissione, sintomi ed effetti della sieropositività. Le domande sono organizzate come in un test a risposta multipla, con le spiegazioni verificabili subito dopo l’invio.

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Testa o cuore (1)

Completato il questionario, si invia in automatico per l’indicizzazione e si esce con un doppio benefit: da una lato una maggiore coscienza di sé, della consapevolezza sui propri livelli di prevenzione e di rischio nella vita sessuale; dall’altro, con una buona ripetizione dell’argomento AIDS, molto approfondito pubblicamente in passato e oggi, purtroppo, sempre meno.

 

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