La campagna donazione estiva di Fidas e Avis insieme all’Emilia Romagna. I donatori diventano i testimonial

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Tra aprile e maggio, come i lettori di Buonsangue sanno bene, sono andati in scena i più importanti eventi associativi delle grandi associazioni italiane. L’assemblea nazionale di Avis a Riccione, in cui si è parlato di come affrontare il futuro sul piano della comunicazione sociale; l’assemblea nazionale di Fratres a San Giovanni Rotondo, incentrato su come rafforzare e potenziare la raccolta sangue a protezione dell’autosufficienza ematica; e infine la 38esima giornata del donatore Fidas, svoltasi a Matera con l’assegnazione del premio giornalistico nazionale Isabella Sturvi.

Ora però, alle porte dell’estate, come ogni anno l’esigenza principale dei donatori volontari e organizzati diventa quella dell’azione sul campo per provare a contrastare il calo intrinseco che ogni anno si verifica con l’arrivo del caldo e dei mesi estivi.

Come abbiamo visto negli anni scorsi, la mobilitazione è sempre molto forte e le iniziative per contenere il calo dei donatori sono molte. La campagna pubblicitaria video è di solito uno degli strumenti più utilizzati, e così, con il giusto anticipo, proprio su questo fronte hanno iniziato a muoversi la Regione Emilia Romagna insieme ad Avis e Fidas. In sinergia, è dunque riproposta la campagna che è possibile vedere nel video appena sotto:

 

Il titolo della campagna è “Chi dona sangue inizia un nuovo racconto”, ma in questa campagna 2019 c’è una grande e bella novità: sono gli stessi donatori a fare da testimonial, spostando il riflettore su un tema legato alla donazione di sangue che troppo spesso viene trascurato, ovvero il grande beneficio che il donatore stesso ottiene dall’atto di donare. Monitorare la propria salute, il proprio benessere, e ricevere grande benessere psicofisico per la consapevolezza di aver compiuto un gesto altruistico sono fatti acclarati che devono essere ribaditi con forza. La campagna “Chi dona sangue inizia un nuovo racconto” – si può condividere attraverso l’hashtag #ioTiRaccontoChe – e si basa sulle molte testimonianze di donatori che hanno voluto condividere le proprie esperienze. Anche il claim, “Prima dono, poi parto” si basa su un concetto che i lettori di Buonsangue conoscono bene, e serve a ricordare l’importanza di donare anche in estate. Donare prima di partire è infatti la successione giusta delle priorità. Non dimentichiamocelo.

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