Nel 2020 il prestigioso premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” compie 10 anni. Ecco tutte le novità in programma

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Anche nel 2020, chi sui vari media ha il compito di raccontare il sistema trasfusionale, potrà contare su un riconoscimento importante e di grande prestigio, e provare a guadagnarselo. Il premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” indetto anni fa da Fidas Nazionale, vedrà infatti andare in scena quest’anno la sua decima edizione.

Noi di Buonsangue negli anni scorsi abbiamo avuto l’onore di contribuire all’assegnazione del premio partecipando alla giuria, potendo così constatare con mano, anno dopo anno, la buona qualità che è possibile raggiungere nel racconto informativo di un ambito importante come quello del mondo trasfusionale, nel quale un’informazione corretta, puntuale e il più possibile disinteressata e oggettiva, sono caratteristiche decisive alla formazione di una cultura del dono universale, intesa come donazione gratuita, anonima, volontaria, associata e organizzata, oltre che per la condivisione di valori comuni come sicurezza e qualità nelle attività trasfusionali.

Il premio Isabella Sturvi – che nell’ambente del dono è conosciuta come responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute – avrà nella sua prossima edizione molte novità, così come leggiamo nel comunicato stampa di presentazione del premio.

“Quest’anno sono state introdotte alcune significative novità. Il “premio giornalista emergente” si rivolgerà a giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti under 35. La scelta risponde alle indicazioni fornite dall’ISTAT, secondo le quali la popolazione giovanile è compresa tra i 15 ed i 34 anni inclusi. Per celebrare la X edizione del Premio, inoltre, verrà assegnato il premio alla carriera, riservato al giornalista che nella sua carriera si sia distinto per aver dimostrato un’attenzione continuativa nel tempo ai temi della donazione del sangue e degli emocomponenti. Negli anni più di 300 giornalisti, tra professionisti e pubblicisti, hanno partecipato al premio e l’albo dei vincitori conta nomi illustri di giornalisti della televisione, della radio e della carta stampata. I giornalisti che intendono partecipare al Premio dovranno far pervenire i propri lavori entro il 9 marzo 2020. La premiazione avverrà il 1° maggio 2020 ad Aosta, in occasione del Congresso nazionale FIDAS”.

Come ogni anno, saranno tanti e di ottima qualità i pezzi selezionati da valutare. Il nostro augurio è che vinca l’informazione maggiormente strumentale al benessere comune, quella in grado di informare senza sensazionalismi, puntando a un progetto di cultura del dono del sangue come valore da perseguire ed efficace sul lungo periodo.

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