Coronavirus e dono del sangue, tutti gli aggiornamenti. Dagli appelli in tv alle nuove misure, l’importante è non fermarsi

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L’informazione sul dono del sangue in tempo di Coronavirus, che nei giorni scorsi avevamo segnalato come molto attiva sui media locali e sui canali tipici delle associazioni, finalmente arriva anche in televisione grazie ad Agorà, programma giornalistico di Rai3.

Ecco le parole di Paolo Monorchio, Delegato Nazionale Sangue della Croce Rossa Italiana, che con esattezza ha spiegato molto bene che quello del sangue è un sistema complesso necessario per unire con forza donatori e pazienti e tutelare la loro salute.

Monorchio ha parlato di plasma, di produzione di plasmaderivati, e nei pochi minuti a disposizione ha chiaramente fatto capire che donare è sicuro e bisogna continuare a farlo in totale normalità, fatta eccezione per tutti coloro i quali vengono dalle zone colpite per cui è necessaria una sospensione precauzionale.

In tal senso, proprio ieri il Centro Nazionale sangue ha diramato un nuovo comunicato, il più aggiornato, che riduce il periodo precauzionale da 28 a 14 giorni, in linea con le disposizioni dell’European Centre for Disease Prevention and Control.

Sono queste, in linea con i nuovi criteri dettati dal Centro Europeo per il controllo delle Malattie, le principali regole da seguire sui criteri di donazione decisi dal Centro Nazionale Sangue che sta registrando in questo periodo un iniziale calo della raccolta in diverse regioni.

  1. Rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nella Repubblica Popolare Cinese;
  1. Rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi con anamnesi positiva per contatti con soggetti con documentata infezione da SARS-CoV-2;
  1. Applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese;
  1. Applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dopo la possibile esposizione al rischio di contagio per contatto con soggetti con infezione documentata da SARS-CoV-2;
  1. Applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dei soggetti a rischio perché sono transitati ed hanno sostato dal 01 febbraio 2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Allegato 1 al DPCM del 01 marzo 2020). Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vo’);

A ricordare perché è fondamentale che le operazioni legate al dono procedano regolarmente, è intervenuto anche Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue, che ha sottolineato quanto i pazienti e il loro benessere – migliaia al giorno – siano in stretta correlazione con l’affluenza dei donatori.

“Ogni giorno ci sono oltre 1.800 pazienti che hanno bisogno di terapie trasfusionali – ha spiegato – ma le notizie sul SARS-CoV-2 hanno spinto molte persone a restare a casa, tanto che già nei giorni scorsi alcune Regioni e Strutture Regionali di Coordinamento hanno rivolto un appello a donare il sangue. Stiamo monitorando giorno per giorno la situazione, che al momento non desta preoccupazione anche grazie alla compensazione da parte delle regioni che invece non hanno visto riduzioni, ma l’invito alle associazioni e alle strutture regionali di coordinamento, contenuto anche nella circolare, è a trasmettere in tempo reale informazioni, anche previsionali, inerenti alla consistenza delle scorte trasfusionali ed alla eventuale necessità di effettuare convocazioni straordinarie dei donatori e pianificare sedute di raccolta addizionali”.

Per chi volesse leggere le misure per i donatori nel documento integrale, ecco il link:

https://www.centronazionalesangue.it/sites/default/files/Prot.%20n.%200567.CNS_.2020_Aggiornamento%20misure%20di%20prevenzione%20nuovo%20Coronavirus%20%28SARS-CoV-2%29.pdf

Per tutti i donatori periodici o vogliosi di cominciare il percorso, questo è un momento perfetto per andare nei centri trasfusionali e compiere il gesto più bello.

 

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