Carenza sangue in Toscana: come si è evoluta? Gesto importante dell’assessore Saccardi che ci mette “il braccio”.

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La scorsa settimana ci siamo soffermati sulle inaspettate carenze sangue in Toscana, che avevano addirittura messo a rischio la regolarità gli interventi chirurgici, ma come si è evoluta la situazione? La scarsità delle scorte perdura o è stata risolta?

In settimana le associazioni hanno continuato a movimentarsi, e per esempio ad Arezzo Fratres si è mossa per risolvere alcune questioni decisive per facilitare la raccolta, come l’ormai perdurante situazione difficile che riguarda il centro trasfusionale aretino. Carenze d’organico e rigidità degli orari di apertura: queste le disfunzioni che si devono risolvere a breve per facilitare i cittadini nel diventare donatori.

Avis Toscana invece, con un occhio al presente e lo sguardo più rivolto al futuro, ha lanciato nelle ultimissime ore il proprio bando di servizio civile universale, salutato dal claim “Più Avis, più Plasma”, con il chiaro riferimento al valore formativo che può offrire l’esperienza in Avis da integrare al benefit materiale dei 439,50 euro mensili di rimborso spese.

Di certo si è mossa, e davvero attivamente, anche l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che dopo l’appello della scorsa settimana ci ha letteralmente messo la faccia, e anche il braccio, giacché si è presentata a donare in prima persona, come possiamo vedere in foto.

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Fig.1

Al tempo stesso però, ha anche rafforzato l’appello al dono, parlando dell’importanza del dono come gesto per i pazienti. “Sono donatrice da tanti anni, da quando ero una ragazzina – ha detto – E ho sempre continuato a donare. A maggior ragione ora che sono assessore. Credo che le istituzioni debbano fare la loro parte. Il sangue continua ad essere una di quelle cose che non si fabbricano. Per averlo, e ne serve sempre di più, è necessario poter contare sulla generosità dei cittadini. Dare il sangue è un gesto semplice e indolore. Ed è tra l’altro l’occasione per fare un check up della propria salute. Rinnovo quindi il mio appello ai toscani. Andate a donare, non solo quando c’è una situazione di emergenza, ma abitualmente”.

La situazione di carenza che va avanti da inizio del mese è in via di miglioramento, ma non è ancora risolta. Ecco cosa ci dice il Meteo del sangue toscano nel suo ultimo bollettino, in figura 2:

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Fig.2

Dai forti disagi della settimana passata si è fatto qualche passo in avanti: l’emergenza resta per il gruppo 0 negativo, ed è fragile per la maggior parte dei gruppi a eccezione del gruppo AB, ma come sempre accade migliaia di donatori in regione hanno risposto positivamente. Ora non resta che continuare il recupero nel week-end e ritrovare la normalità.

 

 

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