I video di Avis sul mondo del dono: semplici ed essenziali per il pubblico giovane

cinema-3-3

Continua la serie di video cartoni animati predisposti da Avis Nazionale per rendere il più possibile immediata ed esaustiva la comunicazione di una grande associazione di donatori come Avis (che ricordiamo consta di più di un milione e 300mila donatori) sulla attività associative e sulle informazioni basilari sul sistema sangue e su tutto ciò che c’è da sapere sul dono.

Così, circa tre mesi fa è stato pubblicato questo prima contributo video incentrato su tutto l’universo Avis, le caratteristiche e i suoi numeri:

In questi ultimi giorni è invece arrivato il turno della seconda puntata, video di circa 2 minuti e mezzo che spiegano per filo e per segno che requisiti è necessario possedere per poter entrare nel grande e caloroso mondo dei donatori, un cartone semplice e gradevole che risponde a tutte le domande principali che un novizio potrebbe porsi:

Agilità, essenzialità, contenuti audiovisivi. Avis cerca di rispettare, al fine di essere efficace, un’esigenza specifica della comunicazione del nostro tempo, ovvero la rapidità e la scarsità d’attenzione. Ridurre al minimo la verbosità e andare dritti alla sostanza con la massima capacità di sintesi può essere un fattore funzionale soprattutto per il pubblico più giovane, notoriamente abituato alla fruizione di contenuti su smartphone o tablet.

La strada insomma è quella giusta, anche se non bisogna dimenticare che probabilmente la via migliore per raggiungere il pubblico è l’integrazione tra velocità più essenzialità e successivo approfondimento. Solo con questo connubio infatti, un messaggio di grande portata e vissuto come la bellezza del gesto di donare può essere assimilato nella mente e nello spirito e riformularsi nel tempo come un gesto periodico.

Pubblicità e raccolta sangue. Le campagne più recenti a favore del dono

1IMGSito_Campagne_Sangue

Lo spot che abbiamo mostrato il 27 febbraio, prodotto e messo in onda in tv da Avis Toscana, (http://www.buonsangue.net/video/donare-il-sangue-un-appuntamento-bellissimo-un-spot-di-avis-toscana-per-prevenire-le-emergenze/) è un buon esempio di come si può invogliare il vasto pubblico della televisione ad avvicinarsi all’universo sangue.

Lavorare, e bene, sulla comunicazione. Per evitare che i numeri della raccolta di sangue intero e plasma possano peggiorare, investire su pubblicità efficace, creativa e ben congegnata, rivolta soprattutto a un pubblico giovane, è sicuramente un’esigenza assoluta per l’intero sistema.

Non che non si faccia già. Ma in ambito comunicativo l’approccio giusto è pensare che si possa fare sempre di più e sempre di meglio: informare, appassionare e sensibilizzare gli obiettivi da raggiungere: spingere sempre più pubblico a familiarizzare col dono, e a capire l’importanza del dono sottolineandone i benefici plurimi per ciascuna delle parti in causa, è infatti la scorciatoia più sicura verso l’obiettivo comune dell’autosufficienza ematica nazionale.

Quanto la comunicazione della salute sia un aspetto delicato che richiede professionalità lo abbiamo spesso sottolineato, e il grande pubblico lo ha potuto scoprire da sé con il recente caso della campagna governativa sul fertility day, un vero e proprio esempio di goffaggine comunicativa.

Sul sangue le cose sono andate meglio: ecco la lunga carrellata dei migliori spot a favore della donazione:

Molto attivo Avis Nazionale, che di recente ha prodotto uno spot evocativo sull’approccio al dono, in concomitanza con il classico momento annuale di calo delle donazioni, che coincide con l’arrivo dell’estate:

Nei focus di Avis Nazionale, non manca inoltre l’aspetto multiculturale del dono, con due spot nelle ultime stagioni che mirano a sensibilizzare tutte le compagini sociali, anche straniere:

Più rivolta ai giovani la campagna “Tutti dovremmo farlo”, con il coinvolgimento ironico dello strumento autoemoteca, ancora poco conosciuto:

Da non dimenticare, per ciò che riguarda il lavoro di Avis, anche la recente collaborazione con Telethon:

e infine uno spot molto giocoso realizzato dall’Avis comunale di Enna, in cui il folklore locale diventa la chiave tematica per aiutare il pubblico a familiarizzare con l’esperienza del dono:

Più istituzionale il lavoro di Fidas, con uno spot molto informativo realizzato qualche tempo fa per la giornata mondiale della donazione (che cade ogni 14 giugno):

L’effetto prima fila al cinema è invece la chiave scelta da Fidas Verona, con l’intento di sottolineare quanto il dono possa essere un momento di vita confortevole:

Identico l’approccio di Fratres Nazionale, in questa campagna intitolata “Cosa ti rende felice”, basato su testimonianze dirette di chi dona il sangue:

Il concetto che per donare sangue non serve essere super, per diventare, nel proprio piccolo, eroi, è il messaggio dello spot creato dai donatori di sangue Vallisneri, ancora in Toscana e ancora con un taglio scherzoso:

Infine, tornando al lavoro governativo, due spot già più lontani nel tempo:

1) si tratta dell’ultima campagna per favorire la raccolta sangue del 2015, anch’essa realizzata per prevenire il calo di donazioni del periodo estivo. Lo spot, molto breve, prova a sottolineare con un gioco di parole che vuole essere ironico (donare è un botta di vita), quanto il dono di ciascuno di noi possa rivelarsi importante per il prossimo e cambiare la vita di chi lo riceve:

2) da una collaborazione tra Centro Nazionale Sangue e Ministero della Salute, ecco invece la campagna “Dai potere al tuo sangue”, ormai di qualche anno fa:

E nel 2017? Cosa accadrà sul piano della comunicazione a favore della raccolta sangue? Proveremo a saperne di più.

“Donare il sangue. Un appuntamento bellissimo”. Un spot di Avis Toscana per prevenire le emergenze

Poco più di un mese fa in Toscana, come in altre regioni italiane, si è verificata un’emergenza sangue (http://www.buonsangue.net/interviste/emergenza-sangue-in-toscana-e-nel-resto-ditalia-le-parole-di-carli-e-agnolucci/).

Qualche contrattempo, la necessità di rimandare qualche intervento chirurgico a causa della penuria, poi la pronta reazione di istituzioni, associazioni di donatori e donatori stessi.

In pochi giorni l’emergenza è rientrata, ma comunicare l’importanza del dono su tutto il territorio nazionale e in ogni periodo dell’anno, anche quando tutto sembra andare per il meglio, resta una priorità sistematica per il raggiungimento dell’autosufficienza ematica.

A tal fine, da qualche tempo, sulle reti televisive Italia7 e Canale7 va in onda un nuovo spot a favore del dono, che nasce dalla collaborazione tra Avis Toscana e Kedrion, l’azienda italiana che si occupa della produzione di emoderivati e plasmaderivati.

Lo spot, realizzato da Typimedia Communication, oltre a invogliare il pubblico al dono coglie e restituisce un aspetto fondamentale della donazione, ovvero il benessere psicologico, la gioia intima, che deriva dal compiere un gesto disinteressato per il prossimo. Moltissime le visualizzazioni sul web, ormai quasi 6000.