Dalla Sicilia alle Alpi tanta voglia di dono: bisogna far fronte alle carenze laddove emergono e, rigorosamente, donare prima di partire. Nessuna alternativa!

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Temperature alle stelle e un’estate che in quanto al dono del sangue, fino a ora, sta trascorrendo senza particolari situazione di carenza sangue grave e generalizzata. Questo tuttavia significa soltanto che bisogna continuare a spingere fortemente l’acceleratore sul piano della sensibilizzazione, sulla diffusione della cultura del dono, sull’informazione puntuale e generalizzata riguardo le iniziative sul dono delle associazioni a tutti i livelli, dal nazionale al locale, perché come vedremo alcune carenze persistono e altre ne potrebbero arrivare. Dalla Sicilia alle Alpi, ecco le ultime news a tema sangue che è necessario sapere nell’abituale e seguitissima rassegna del venerdì su Buonsangue.

E proprio dalla Sicilia inizia il nostro giro d’Italia del dono. A Letojanni, in provincia di Messina, è tempo della settima edizione di “Cuori senza Frontiere” manifestazione di spiaggia che andrà in scena sabato 21 luglio. Giochi, eventi, informazione e tanta cultura del dono grazie al locale Gruppo Donatori di Sangue Fratres in collaborazione con il Comune di Letojanni e del Cesv Messina. A Santa Croce Camerina invece, in provincia di Ragusa, la donazione speciale è prevista per domenica 22, questa volta grazie all’impegno organizzativo di Avis.

In Calabria, Avis molto attiva a Pellaro, con una donazione speciale al grido di battaglia “Prima donare, poi partire” come si vede nell’immagine della locandina sottostante…

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… e poi a Reggio Calabria, dove sulla pagina Facebook dell’Avis cittadina va ancora la campagna pro dono estivo realizzata insieme ai calciatori del Crotone: https://www.facebook.com/avisregionalecalabria/

In Puglia, a Lecce, l’Asl locale dà i numeri e si scopre che negli ultimi anni la struttura ospedaliera ha una raccolta media di 35 mila sacche l’anno. Ottimi riscontri per una realtà in cui il dottor Nicola Di Renzo, direttore di ematologia e Servizio Immunotrasfusionale, ha le idee molto chiare anche sui benefici psicologici per chi dona, che sono notevoli.

A Bari Japigia invece, un quartiere molto popolato del capoluogo pugliese, donazione speciale sabato 21 luglio grazie all’impegno di Fratres, che offrirà ai donatori biglietti gratuiti per il parco dei divertimenti Miragica, oltre a cospicui sconti per le consumazioni presso il Metropolitan Coffee.

A Eboli, in Campania, provincia di Salerno, situazione delicata e raccolta speciale domenica 22 luglio, come leggiamo su Donatorih24, portale in continuo aggiornamento sulle cui colonne è intervenuta direttamente Teresa Sparano, coordinatore tecnico del Centro di raccolta al Polo Ospedaliero di Eboli, chiedendo uno sforzo a tutti i suoi concittadini in soccorso dei malati cronici.

In Emilia Romagna, direzione Piacenza, del dono si occupano le forze dell’ordine, grazie all’iniziativa “Polizia di Stato: Donatori di Vita”, che ha raccolto molti attori locali, dall’Associazione Donatori Nati della Polizia di Stato Emilia Romagna, fino alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Piacenza, l’AUSL di Piacenza e le associazioni del dono Avis, Admo e AIDO. Un bella compagine unita dai valori del dono.

In Toscana ci affidiamo come sempre al servizio “Il Meteo del sangue”, che monitora da vicino la situazione gruppo per gruppo. Come si vede in figura 1 non mancano i problemi: emergenza per i gruppi A-, B+ e 0-, sangue urgente per B- e 0+.

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Fig.1

In Friuli Venezia Giulia si pensa al futuro, e in un servizio trasfusionale regionale che il vicepresidente della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha definito “una delle eccellenze di cui il Friuli Venezia Giulia deve essere orgoglioso, dato che siamo la prima regione italiana in termini di donazioni”, c’è in previsione il miglioramento della rete trasfusionale e dell’efficienza del centro regionale sangue, attraverso lo sviluppo logistico e tecnologico. Intanto però, dal portale donatori Udine arriva la situazione della raccolta per ciascuno gruppo sanguigno, che è la seguente in figura 2:

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Fig.2

In Liguria, in provincia di Imperia, giornata di donazione speciale sabato 21 luglio a Diana Marina: di mezzo c’è l’attività dell’Avis locale e sarà possibile donare in un’autoemoteca attrezzatissima.

In Sardegna, il plusvalore d’informazione si offre con una campagna video organizzata dalla Onlus Thalassa Azione che ribadisce un messaggio importante grazie ad alcuni giovani testimonial che, in uno spot molto diretto, spiegano perché donare il sangue è un gesto che può e deve riguardare ciascuno di noi.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 20 luglio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

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Zanzare come agenti di diffusione dei virus e misure preventive: tutto quello che c’è da sapere prima di partire per le vacanze

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A complicare il quadro della donazione estiva, oltre al mood vacanziero che induce ad allontanare da sé qualsiasi attività impegnativa, e oltre al caldo che demotiva gli spostamenti negli orari di sole alto, si aggiungono le insopportabili zanzare.

E non solo perché sono parassitarie e fastidiose nell’infliggere punture, arrossamenti e pruriti: come sa bene chi legge Buonsangue le zanzare sono infatti un grande e importante fattore di diffusione per debilitanti virus tropicali come Dengue, West Nile, Chikungunya e Zika, che possono arrivare in Italia attraverso il sangue di viaggiatori provenienti da aree endemiche e colpire proprio attraverso l’opera dei proverbiali e noiosissimi insetti della famiglia dei Culicidi in grado di prelevare dall’uomo il suo fluido vitale.

Aggiorniamo dunque la situazione medico sanitaria a seconda di ciascun virus, con le conseguenti precauzioni decise dall’Istituto superiore di sanità.

Iniziamo da West Nile: per quanto riguarda questo virus che a contatto con l’uomo infetta nell’ottanta per cento dei casi in modo asintomatico, la situazione è aggiornata al 16 luglio, come possiamo vedere sulla pagina a esso dedicata sul sito del Centro nazionale sangue. In figura 1, ecco le province italiane e i paesi esteri a rischio, ovvero la lista di luoghi nei quali anche la sosta di una sola notte comporta l’applicazione delle misure di prevenzione, che si tratti dello screening con il test Nat, o della sospensione temporanea del dono per 28 giorni. Come si può vedere, la zona interessata al West Nile nel nostro Paese è l’area del nord-est, a patire dall’Emilia Romagna con le province di Forlì-Cesena, fino alla Lombardia, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

West Nile Virus 2018 Centro Nazionale Sangue

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Per quanto riguarda il virus Zika, un virus molto rognoso anch’esso asintomatico nella maggior parte dei casi ma in grado di generare quando si manifesta febbricola, congiuntivite e artrite, la situazione non è cambiata rispetto al 2017 sul piano delle misure di prevenzione. Anche in questo caso, sospensione di 28 giorni al dono per chi abbia soggiornato in aree a rischio, ovvero quelle indicate in figura 2: buona parte del Sudamerica, Messico e Caraibi, fino a un numero rilevante di paesi del sud-est asiatico e di isole del Pacifico.

Sorveglianza Zika Virus Centro Nazionale Sangue

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Alta sorveglianza anche per il virus Chikungunya, che lo scorso anno fu protagonista, a settembre, di un vero e proprio momento di celebrità mediatica, dovuto ai tantissimi casi che si registrarono in molte zone d’Italia e soprattutto in Lazio con forti conseguenze non tanto sul piano sanitario quanto sulla raccolta sangue (quarantene sulle sacche raccolte e sospensione totale della raccolta ad Anzio) con ovvie criticità sul piano delle carenze poi ovviate grazie all’impegno delle altre regioni e all’efficienza del meccanismo di compensazione. Grande attenzione allora, e noi consigliamo di leggere le ottime indicazioni per viaggiatori contenute nella circolare del 15 maggio 2018 che contiene il Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e Zika.

Per quanto riguarda le destinazioni interessate alla diffusione di questo virus in grado di infliggere sintomi simili a quelli dell’influenza, come febbre alta, brividi, nausea, vomito, cefalea e rilevanti dolori articolari, eccole mostrati in figura 3 sottolineati dal verde scuro, ed elencati in dettaglio al seguente link: https://www.cdc.gov/chikungunya/pdfs/Chik_World_Map_05-29-18-P.pdf.

Geographic Distribution Chikungunya virus CDC

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Infine il Dengue, virus al centro di un caso accertato a Firenze lo scorso 3 luglio in grado di generare febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, insieme a un esantema simile a quello del morbillo.

Le ultime indicazioni risalgono allo scorso 28 marzo, con una circolare riferita alle misure da adottare in seguito all’aumento dei casi registrati nell’Île de la Réunion (dipartimento d’oltremare della Francia): aumento della sorveglianza, sospensione al dono per chi ha pernottato nell’area interessata e sensibilizzazione dei donatori sui sintomi del virus, sono le misure preventive contente nella circolare succitata, disponibile a questo link: http://www.centronazionalesangue.it/sites/default/files/Circolare%20Dengue%2028.03.2018.pdf.

La regola che non ci stanchiamo mai di ripetere, “prima donare poi partire”, assume allora un significato sempre più prezioso e razionale. Meglio donare prima di raggiungere le agognate destinazioni lontane, piuttosto che dover fare la classica sosta ai box di 28 giorni al nostro rientro, mettendo a rischio la raccolta sangue in un momento delicato.

 

Grande fermento in tutta Italia in queste settimane di luglio, scopo e prevenire le carenze. “Prima donare, poi partire” il comandamento da seguire ciecamente

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Agosto è alle porte portando con sé la minaccia più grande per il sistema sangue. Ecco perché in questi giorni c’è grande fermento in tutto il paese per organizzare eventi e raccolte, per sensibilizzare e invogliare donatori già periodici e nuovi cittadini a recarsi nei centri trasfusionali per un gesto opportuno e utile almeno quanto semplice. Ma le notizie dal fronte “sangue” sono molteplici e anche dalla ricerca sono arrivati, negli ultimi giorni, stimoli e notizie degne di nota.

Tuffiamoci nella raffica.

In Emilia Romagna dono e divertimento si sposano al bacio nell’evento MirabilAvis 4U. Il 15 luglio dalle 10 alle 23 i donatori e tre dei loro amici avranno a disposizione sconti per accedere al parco divertimenti più grande e famoso in regione, posizionato sulla statale Adriatica tra Ravenna e Cervia: una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue e plasma in collaborazione con Avis. Un’occasione da non perdere per gli amanti delle montagne russe.

Altro matrimonio in Toscana, e precisamente a Suvereto, l’idea del dono si sposa, e stavolta è proprio un caso letterale, con la moda. Sfilata degli abiti da sposa dal 1940 al 2000 durante la festa dell’Avis di Suvereto, per un evento molto atteso di cui ci informa Il Tirreno.

Il meteo del sangue ci informa invece sulle scorte regionali, in figura 1. Urgenze per A- e 0+ ed emergenza per 0-: queste le situazioni più delicate.

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Nel Lazio, l’Ad Spem prende in prestito una strofa di Ligabue per il suo slogan “Metti in circolo il tuo amore. Vieni a donare” e sistema un’autoemoteca di fronte al rettorato dell’Università La Sapienza, a Roma, per sensibilizzare i giovani. Un’iniziativa che potrebbe essere ripetuta altrove ai lidi e davanti alle università.

Da Sora, invece, provincia di Frosinone, appello dell’Avis locale per aumentare la raccolta in virtù delle carenze già in atto e preventivate per le prossime settimane. Non diversa la situazione a Latina, dove per far fronte alle eventuali necessità si è reclutata l’aereonautica e in particolare la Scuola di Volo Pontina in collaborazione con Avis Provinciale. Raccolta speciale dunque al “70esimo stormo Giulio Cesare Graziani”.

In Umbria, a Foligno in provincia di Perugia, apertura speciale domenica 15 luglio del Servizio Immunotrasfusionale del San Giovanni Battista, fruibile per le donazioni di sangue dalle 7.30 alle 10.30. Il motivo, come leggiamo su Il Messaggero, è una carenza da colmare.

Dalle Marche, come spesso accade se si parla di sangue, arrivano buone notizie. I donatori nel 2018 sono aumentati, ma per l’Avis locale quest non significa pausa. Anzi, poiché come tutti i donatori sanno di sangue c’è sempre bisogno, semmai i buoni risultati devono fare da stimolo a fare sempre meglio. Come si legge sulla Nuova Riviera infatti “Se nel 2017 i donatori registrati erano 1994, nel 2018 (fino a ieri) i soci sono arrivati a 2178”. A Gualdo, in provincia di Macerata, andrà invece in scena la “Camminata Avisina” in programma domenica 15 luglio, occasione amata dai donatori locali e giunta alla ventiduesima edizione.

In Puglia, come sappiamo, sarà un’estate di grande mobilitazione. A Bari, intanto, come di consueto si muove la Fondazione Ciao Vinny Onlus che organizza una raccolta di sangue straordinaria martedì 17 luglio, dalle 07.30 alle 13 circa alla Banca del Sangue del Policlinico di Bari. Poi una chicca dolce. Al termine della donazione la canonica colazione per il donatore campione sarà offerta da Tesori di Sicilia, una pasticceria di qualità convenzionata. “È giunta l’ora di donare il sangue” è il claim dell’iniziativa, e noi concordiamo.

A Lucera (Foggia) è attiva invece la Fidas, che chiede un’estate da supereroi e organizza donazioni speciali con l’apertura del centro trasfusionale nei giorni del 18, 25 Luglio e nei giorni del 01, 08, 22 Agosto dalle ore 17.00 alle 20.30 “grazie ad un’equipe del SIMT degli OO.RR. di Foggia che sarà disponibile all’accoglienza dei donatori che vorranno effettuare una donazione di sangue per fronteggiare l’emergenza estiva”, come si legge su LuceraByNight.

In Campania la mobilitazione è scattata per un brutto incidente. Come leggiamo sul Vescovado, un autobus a Ravello ha pressato su una ringhiera un giovane di 17 anni. Fratture multiple e una grande necessità di sangue a causa di scorte molto scarse di plasma, per cui tutti i cittadini di zona debbono essere esortati a un gesto sicuramente decisivo.

In Sardegna l’autoemoteca dell’Avis provinciale di Sassari sarà attiva ad Alghero nel fine settimana, per un’iniziativa di servizio straordinario attivo per tutto luglio e tutto agosto. Una buonissima occasione per donare per autoctoni e viaggiatori.

In Friuli, la situazione sangue è dettagliatamente rappresentata dal portale dei donatori, in figura 2. Carenza grave per il gruppo B- e abbastanza rilevanti per A- e B+. Bene invece il plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

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In Lombardia, appello dell’Avis provinciale di Brescia per portare i cittadini al dono prima di partire, pratica sempre buona e giusta, mentre a Rovato, sempre in provincia di Brescia, andrà in scena la festa dell’Avis locale dal 13 al 15 luglio, con cucina, musica, intrattenimento e tanto spazio per la sensibilizzazione.

In Veneto, torna in voga il caso dei Pfas, che noi seguiamo ormai dal 2017: mentre continuano le ambiguità del governo regionale, in provincia di Vicenza più della metà dei 17mila cittadini controllati, si sono mostrati postivi a 4 sostanze, PFOA, PFOS, PFHxS e PFNA. Una situazione davvero incresciosa.

Dalla ricerca, come annunciato, notizie di rilievo: una viene da Fanpage, magazine letto da tantissimi utenti ma spesso in cerca della notizia rumorosa: da Yale, tuttavia, sarebbe in fase di sperimentazione un test rivoluzionario del sangue che attraverso l’individuazione di 9 biomarcatori sarebbe in grado di prevedere con una certa esattezza il periodo della nostra morte. Un’informazione di cui si potrebbe tuttavia fare tranquillamente a meno.

Molto meglio invece un test che sappia individuare la leucemia. È quanto starebbero ricercando gli esperti del Wellcome Sanger Institute inglese e dell’European Bioinformatics Institute Embl-Ebi, in collaborazione con il Princess Margaret Cancer Centre in Canada e del Weizmann Institute in Israele.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 13 luglio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

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Cristiano Ronaldo (CR7) all’Avis Bellano, Juventus beffata e il web impazzisce: il campione portoghese è un campione anche nel dono

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Ormai nel paese non si parla d’altro. L’attesa è spasmodica e sappiamo per certo, grazie a continue conversazioni live negli ambienti più disparati, che non solo i tifosi e gli appassionati, ma perfino le anziane signore sopra i novant’anni attendono i notiziari con ansia e telefonano compulsivamente ai nipoti per carpire le ultime indiscrezioni sul mistero dell’estate: Cristiano Ronaldo, la star, il campione dei campioni, l’Achille dell’era moderna, l’uomo da 400 milioni di followers, andrà alla Juventus?

Chi scrive ha le sue fonti autorevolissime, e può assicurare senza alcun timore di essere smentito che l’affare è fatto (per la gioia delle nonne e di tutti i tifosi italiani), ma bisogna ammettere che nessun cronista, nessun insider, nessun giornalista avrebbe mai potuto scoprire, prima che l’accordo emergesse come fatto acclarato, che prima ancora di diventare un calciatore bianconero CR7 sarebbe diventato a tutti gli effetti un testimonial delle campagne a favore del dono organizzate da Avis Bellano.

Sì, avete ben inteso. Avis Bellano.

Bellano è un piccolo e meraviglioso paesino di 3204 abitanti (fonte Wikipedia), che sorge ridente e placido sulle rive del Lago Maggiore, in provincia di Lecco.

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L’Avis locale vanta un impegno costante nell’attività di promozione del dono attraverso lo sport e in particolare attraverso il calcio e il calcetto, tanto che nel 2017 è arrivata una medaglia di bronzo (terzo posto), nella Telethon Cup cittadina. Un palmares sufficiente, a quanto pare, per attrarre le simpatie del più forte calciatore del mondo e convincerlo ad accettare un ruolo di testimonial nella campagne di comunicazione locali a favore del dono.

Notizia surreale? Banale fake news? Un delle tante forzature che in queste ultime ore scoppiettano nel mondo dell’informazione per praticare banale clickbaiting approfittando del caso mediatico dell’estate? Niente di tutto questo, la notizia è assolutamente confermata esattamente quanto lo è il passaggio del campione portoghese in bianconero. Leggermente diverse sono invece le modalità. In attesa di costruire tutti i passaggi della vicenda direttamente con i vertici della comunicazione Avis, tranquillizziamo i tifosi del Bellano: difficilmente CR7 li andrà a trovare in sede né potrà fungere da asso nella manica nella prossima Telethon Cup quando la compagine avisina proverà a migliorare il terzo posto, perché i bellanesi CR7 lo vedranno solo sugli striscioni ideati per reclutare nuovi donatori, sui pullman di linea e infine in un filmato che comparirà sul sito internet dell’associazione e conseguentemente sui social. Il che non è poco. E se qualcuno dovesse chiedersi come mai un’arma di comunicazione così potente non sia stata utilizzata su scala nazionale, la risposta va ricercata nello statuto di Avis, che incentrato su un concetto di associazionismo il più possibile indipendente e democratico, lascia totale autonomia alle sedi locali sulla gestione della comunicazione. Bravi dunque i consiglieri avisini del gruppo di Bellano, Marco Alberto Bianchi e Mario Passador, che conoscendo l’attenzione di Ronaldo per il dono e il suo impegno da testimonial per la donazione per la multinazionale farmaceutica francese Abbott (ecco qui un video divulgativo), attraverso i contatti tra studi legali, hanno chiuso su dimensione locale una partnership già ipotizzata, ma più complicata da approfondire e definire, a livelli più elevati.

Un colpo da veri esperti di calciomercato che magari farà invidia a molti dirigenti della nostra serie A. E anche da abili comunicatori, giacché la notizia di CR7 all’Avis Bellano ha fatto il giro dei media principali, uscendo su tutti i quotidiani sportivi, su Ansa, su Repubblica (già a giugno), e su un’infinità di siti molto popolari di calcio e non solo. Servirà tutto quest battage, ad aumentare anche il numero di donatori nei centri trasfusionali prima della partenza per le vacanze? È quello che ci auguriamo fortemente, anche perché se dal numero uno al mondo in campo ci si aspetta almeno un gol a partita, per essere campioni nel dono di sangue basta un gol ogni tre mesi, l’ultimo prima delle vacanze d’agosto.

Dal consiglio Avis Nazionale a San Donato Milanese arriva il nuovo esecutivo 2018-2020: tante novità per affrontare le sfide del futuro

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Luglio inizia con un notizia importante per il mondo associativo, e in particolare per tutti i donatori avisini, che, lo ricordiamo, sono circa un milione e 300mila sparsi in tutta Italia: all’hotel Crowne Plaza di San Donato Milanese, infatti, il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha presentato ieri domenica 1 luglio il nuovo esecutivo per il mandato dei prossimi due anni, 2018-2020.

La composizione della nuovo esecutivo è stata votata e approvata dal consiglio nazionale, ed ecco qui, ruolo per ruolo, il nuovo organigramma:

Gianpietro Briola (Lombardia), presidente AVIS Nazionale

Michael Tizza (Emilia Romagna), vice-presidente vicario con delega al Servizio Civile e alle infrastrutture

Laura Pizzetti (Alto Adige), vice-presidente con delega alla scuola

Ruggiero Fiore (Puglia), segretario generale

Giorgio Dulio (Piemonte), tesoriere

Pierluigi Barigazzi (Sardegna), delega ai rapporti con la Consulta dei Presidenti e le Avis Regionali e alla Protezione Civile

Marco Denti (Liguria), delega alle convenzioni, ai protocolli d’intesa e ai rapporti associativi

Marco Fioravante (Lazio), supporto all’attività istituzionale nazionale

Alice Simonetti (Marche), delega alle politiche europee e ai progetti internazionali

Una sorpresa è l’Ufficio di Presidenza, organo voluto dal Presidente Briola che si affianca all’esecutivo nazionale per una più efficiente gestione di ambiti molto importanti per la vita associativa:

Antonino Calabrese (Basilicata), delega allo sport e alle politiche giovanili

Daniele Ferrara (Abruzzo), delega agli affari legali e alle riforme

Claudia Firenze (Toscana), delega ai progetti di comunicazione

Le politiche sanitarie sono state affidate ai seguenti consiglieri nazionali:

Dario Genovese (Sicilia), Raccolta associativa, programmazione, attività delle Unità di raccolta associative e convenzioni

Tiziano Gamba (Lombardia), attività scientifiche e corsi

Roberto Ferrari (Veneto), Comitato medico

Infine, sono stati assegnati gli incarichi relativi ai gruppi di lavoro:

Luciano Franchi (Toscana), bilancio Sociale e progetto del Centro Studi

Antonio Filippo Giacomo Esposito (Campania), rapporti con le altre associazioni del dono

Oscar Bianchi (Lombardia), revisione delle tariffe di rimborso

Elisa Turrini (Lombardia) e Francesco Pedrini (Emilia Romagna), Linee Guida

Alcune conferme e moltissime novità dunque, nella squadra che dovrà condurre l’associazione più importante d’Italia per numero di associati nelle sfide del futuro.

Si entra nel vivo dell’estate, momento chiave per la raccolta sangue. Carenze, appelli e donazioni speciali per l’Italia che dona, e la mobilitazione è energica. Diamo tutti il nostro apporto al sistema

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Giugno volge al termine e porta con sé i soliti problemi strutturali sulla raccolta sangue, quelli tipici del periodo estivo: vacanze e caldo generano carenze che, nonostante i molti appelli, le iniziative di promozione organizzate dalle associazioni e la mobilitazione generale, non smettono di creare apprensioni nel sistema sangue.

Molto complicata la situazione in Friuli, come si può vedere in fig.1, dall’informativa a disposizione sul sito dei donatori di Udine: quantità sotto controllo solo per i gruppi AB+, AB-, B+ e per il plasma, tutti gli altri sono soggetti a carenze gravi. Importante dunque una reazione nelle prossime ore di tutti i donatori friulani.

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Fig.1

In Toscana, invece, altra regione che può vantare un termometro di controllo pubblico aggiornato in tempo reale come il sito del Meteo del Sangue, le carenze delle scorse settimane si traducono in una situazione in leggero miglioramento (fig.2), anche se ancora nei gruppi B- e B+ si oscilla tra fragilità e urgenze, e nei gruppi 0+ e 0- tra urgenze ed emergenze. Speriamo quindi si assistere a rilevazioni migliori dopo il week-end.

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Fig.2

In attesa che anche le altre regioni si dotino di sistemi informatici in grado di informare puntualmente sulla situazione della raccolta, vediamo dove ci sono raccolte speciali o iniziative pro dono in tutto il territorio.

In Puglia, secondo infooggi.it, inizia un vero e proprio periodo clou di mobilitazione generale a favore della cultura del dono fortemente voluto dal presidente regionale Emiliano, con raccolte e spettacoli serali, esibizioni, competizioni sportive amatoriali, degustazione di prodotti tipici e incontri a tema in tutte le province e in alcune delle zone più rilevanti dal punto di vista turistico, come Bari, Mesagne, Polignano, San Foca di Melendugno, San Severo e Taranto.

Ciò che Emiliano vuole lanciare è dunque una vera e propria campagna di comunicazione sui valori della donazione di sangue, una campagna che possa lasciare il segno tra luglio e settembre. A noi sembra davvero una bella idea, e se la sostanza sarà rispettata senza trascendere nello spettacolo perenne, e se i risultati saranno rimarchevoli anche a livello numerico, significa che questa sarà la strada giusta da perseguire anche altrove. Staremo a vedere. Anche perché, nonostante le 170 mila sacche di sangue raccolte nell’ultimo periodo, ci sono luoghi, come la stessa Mesagne in provincia di Brindisi dove il sangue manca, tanto che Avis organizza donazioni per domenica 1 luglio.

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Non troppo lontano, in Basilicata, Fidas si mobilita per una settimana di donazioni speciali a Matera e provincia, in occasione della festività religiosa dedicata al santo patrono: si potrà dunque donare in diverse date che vanno da ieri 28 giugno al 7 luglio. Bella iniziativa anche a Senise (Potenza): dove il dono diventa un’occasione doppiamente positiva grazie al connubio tra sangue e integrazione che fanno tutt’uno con musica e valori associativi.

Nel Lazio le Avis locali non mancano di rimarcare qual è l’approccio giusto all’arrivo delle vacanze: prima donare poi partire, una regola che sposiamo da sempre anche noi di Buonsangue.

In Campania non manca molto a un evento importante a tema sangue: a Salerno, il prossimo week-end che andrà dal 7 al 9 luglio (da sabato a lunedì), andrà in scena il 5° Meeting Nazionale dei Giovani Volontari Fratres, un evento che avrà un nome originale e indicativo come “#XCorso EmoDoNAzionale”. Attesi un centinaio di giovani provenienti da tutta l’Italia.

In Toscana il connubio vincente è sport e dono: torneo di pallavolo a Carrara a squadre miste con tanto spazio per la cultura del dono grazie all’Avis locale, mentre al torneo delle regioni sempre Avis avrà la sua squadra in corsa sponsorizzando Pistoia.

In Piemonte invece, poiché anche la raccolta fondi fa comodo, l’Avis di Stresa (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) ha organizzato un torneo di burraco che ha avuto un discreto successo.

In Veneto, infine, appello anche di Avis Treviso che chiede ai propri donatori un grado di impegno aggiuntivo per evitare situazioni spiacevoli nelle settimane che verranno.

Per trovare spunti e motivazioni aggiuntive al dono, semmai ve ne fosse bisogno, consigliamo di leggere con attenzione la sezione del sito www.donatorih24.it dedicata alle testimonianze dirette dei donatori. Emozioni, riflessioni sulla raccolta, esperienze di vita che mostrano come il dono sia benessere per la comunità e soprattutto per sé stessi.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 29 giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

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Fig.3

 

 

 

Dalla Calabria, l’allarme del presidente Fidas Antonio Parise. “Bisogna crescere nella raccolta e investire sui giovani”

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Un comunicato stampa esplicativo, da cui emerge quanto sia importante donare sangue e plasma in ogni periodo dell’anno, e in particolar modo nelle vacanze estive. Antonio Parise, presidente di Fidas Calabria, porta in causa, parlando della sua regione, moltissime delle questioni centrali per l’intero sistema da noi più volte affrontate nei giorni scorsi, in seguito agli eventi istituzionali organizzati intorno al WBDD 2018 festeggiato come sempre il 14 giugno.

In primo luogo, la cultura del dono. La Calabria, assieme ad altre regioni del centro sud, deve assolutamente crescere dal punto di vista della raccolta sangue e di plasma, rafforzando culturalmente la percezione di quanto il dono sia importante per la vita di comunità e investendo sul concetto di autosufficienza come asset strategico nazionale. L’impegno delle associazioni non manca, sono moltissime le donazioni speciali organizzate nei week-end e le attività di sensibilizzazione che spesso noi documentiamo, ma bisogna fare qualcosa di più, anche e soprattutto sul piano della raccolta plasma: il 42% in meno rispetto al 2017 nei dati di aprile (qui la situazione completa in Italia negli ultimi dati pubblicati), è sicuramente un allarme, anche alla luce degli input degli ultimi mesi, nei quali gli stati generali del sistema sangue hanno fortemente pianificato per una razionalizzazione delle donazioni in favore della plasmaferesi.

Sul consumo notevole di antitrombina, una risposta dovrà arrivare dal corpo medico, chiamato a razionalizzare l’uso dei farmaci secondo i parametri di appropriatezza, mentre è ormai più esplicita e discussa la questione del dono degli under 30. Proprio su questo target bisognerà lavorare alacremente e con idee nell’immediato futuro, con la collaborazione dei media, dei testimonial, e di tutte le parti in causa interessate.

Ecco allora il comunicato completo del presidente Fidas Antonio Parise, che riceviamo con richiesta di pubblicazione:

 

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FIDAS CALABRIA

Federazione Calabrese Associazioni Donatori di Sangue

COMUNICATO STAMPA

«La Calabria è tra gli ultimi posti in Italia per produzione di globuli rossi». Con queste parole il presidente della Federazione Fidas Calabria, Antonio Parise illustra i dati del Centro Nazionale Sangue per l’anno 2017. «La nostra regione è terz’ultima in Italia, con un valore di produzione di 36,8 unità di globuli rossi per mille abitanti, ci precedono solo la Campania e il Lazio. Nonostante l’impegno quotidiano delle associazioni di categoria ci si scontra sempre di più con quello che è l’aumento periodico del fabbisogno di sangue, specialmente per quanto riguarda i malati cronici che sono in aumento». Anche per quanto riguarda la produzione di plasma da inviare all’industria il dato è sconfortante, paragonando il mese di aprile 2017 con lo stesso mese dell’anno precedente si è verificato un crollo del -42%. «Il plasma, la parte liquida del sangue, è di fondamentale importanza, -commenta Parise- può essere utilizzato in due forme, ad uso clinico o sotto forma di prodotti farmaceutici dopo frazionamento da parte dell’industria. Sono i cosiddetti farmaci “salvavita” o “emoderivati” che permettono a pazienti cronici che soffrono, di deficit immunitari gravi, di malattie epatiche o neurologiche, emofilici e pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione di poter vivere. Proprio la Calabria è al primo posto per consumo di Antitrombina, proteina che contribuisce a regolare la formazione del coagulo ematico, la disfunzione di questo fattore aumenta il rischio di fenomeni tromboembolici». Infine l’appello del giovane presidente Regionale «Siamo entrati ufficialmente in estate, dove la crisi sulle scorte ematiche è sempre alta, la donazione di sangue ed emocomponenti, rappresenta per tantissimi pazienti l’unica fonte di salvezza. Un appello in particolare ai tanti miei coetanei under 30, venite a donare il sangue, con una sola donazione potrete salvare fino a 3 vite».

Cordialmente

Antonio Parise

Presidente della Federazione Regionale Fidas Calabria

 

Gli appuntamenti del WBBD 2018 sono finiti. Ora è tempo di donare, e di farlo prima di partire

Entra nel vivo il periodo a rischio per le carenze estive, e la parola d’ordine per Buonsangue è “prima donare poi partire”. Nella settimana di eventi e appuntamenti legati al World Blood Donor Day 2018, la questione del calo di donatori è stata tra le più discusse durante i convegni e le tavole rotonde che abbiamo seguito in diretta, e in più sono arrivate, dal Centro nazionale sangue e in particolare dalla voce del direttore Giancarlo Liumbruno, alcune indicazioni concrete per limitare i danni tipici dei mesi di calura. In particolare, è stato confermato il vaccino antinfluenzale gratuito per i donatori di sangue, ed è stato predisposto lo screening West Nile Virus in alternativa alla sospensione dei 28 giorni per i donatori che hanno soggiornato nelle aree interessate, la cui mappatura si può approfondire a questo link, oltre che in figura 1.

West Nile Virus 2018 Centro Nazionale Sangue

Fig.1

Uno strumento utilissimo per conoscere i virus che si possono contrarre viaggiando per destinazioni esotiche è la comodissima pagina “Il donatore che viaggia”, di cui abbiamo già parlato lo scorso 6 giugno: una volta aver acquisito tutte le informazioni in modo corretto sulla propria destinazione, non resta che anticipare il gesto del dono ai giorni che precedono la partenza. C’è modo migliore per partire liberi da pensieri?

E così, ecco gli appuntamenti in giro per l’Italia.

In Toscana il Meteo del sangue parla chiaro: come vediamo in figura 2 fragilità per i gruppi A- e B- emergenza per entrambi i poli del gruppo 0 e sangue urgente per il gruppo B+. Insomma, una situazione che i donatori toscani sono chiamati a fronteggiare.

https web2 e toscana it crs meteo

Fig.2

A Pontedera (Pisa), si inizia a educare i giovani sin dalla scuola media, con un concorso per le seconde classi chiamate a lavorare sul concetto di donazione.  Nell’ottica della condivisione invece, interessante l’iniziativa dell’Avis di Montevarchi, il cui gruppo ciclistico si è dedicato a una sorta di tour della Puglia sulle due ruote, per promuovere il dono nella settimana dell’anno in cui si festeggiano i donatori. A Taverne, infine, provincia di Siena, gran bella iniziativa dell’Avis locale con un concerto e tanto divertimento con il secondo week-end di Birrarbia.

In Calabria, grande mobilitazione per “Reggio Dona”, iniziativa congiunta di Avis e Fidas che hanno organizzato una giornata di confronto dedicata agli ordini professionali e ai rappresentanti dei diversi enti del territorio, affinché la pratica del dono sia affrontata attraverso sinergie comuni.

In Puglia, il tema del dono diventa la chiave principale della festa patronale dei santi Cosma e Damiano a Massafra (Ta), mentre In Sardegna, come annuncia la testata Sardegnalive, va in scena una donazione speciale organizzata per sabato 23 giugno a Torralba, in provincia di Sassari.

Tornando al nord, in Friuli, la situazione dettata dal portale dei donatori di Udine è la seguente, come in figura 3:

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.3

Forte carenza per il gruppo B- e 0 -, quantità stabili negli altri gruppi, con una discreta autonomia, ma non bisogna cullarsi sugli allori.

Infine lo ricordiamo: per individuare tra le tantissime donazioni e gli appuntamenti del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi sabato 23 giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 4.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig.4

 

Gianpietro Briola, dalla Lombardia, è il nuovo presidente di Avis Nazionale

La notizia era nell’aria, e con il consiglio nazionale svoltosi oggi 17 giugno, Avis ha sancito il cambio ai vertici: Gianpietro Briola è il nuovo presidente della più grande associazione di donatori volontari italiana e sostituisce il dimissionario Alberto Argentoni.

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Chi è Gianpietro Briola?

Nato a Orzinuovi in provincia di Brescia, 55 anni, è dirigente medico presso l’ASST Garda (leggi la sua scheda), è responsabile del Pronto Soccorso, e vanta un lunga esperienza nell’attività di volontariato. In passato, sempre in Avis, ha rivestito in fatti il ruolo di vicepresidente vicario di Avis Nazionale e quello di presidente all’Avis provinciale di Brescia. Nel suo curriculum vanta anche la presidenza del Centro servizi volontariato di Brescia e l’appartenenza al l direttivo del Centro Nazionale Sangue.

Ecco le sue prime dichiarazioni, tratte dal sito di Avis nazionale:

“Ringrazio il Consiglio Nazionale – ha detto – per la fiducia e il presidente uscente, Alberto Argentoni, per il lavoro svolto. Mi metto al servizio di AVIS, dei suoi volontari e dei suoi donatori con passione. Dobbiamo essere orgogliosi dei nostri 91 anni di storia ed essere pronti ad affrontare tutte le sfide che ci attendono, dal nostro ruolo nel sistema trasfusionale al completamento della riforma del terzo settore”.

Per conoscere l’organigramma del nuovo esecutivo nazionale invece bisognerà attendere il prossimo consiglio nazionale in programma ai primi di luglio. La sensazione è chi ci saranno molti cambiamenti nel segno del rinnovamento, ma per i nomi bisognerà attendere ancora due settimane

“Donare sangue è un gesto che regala serenità, equilibrio e benessere soprattutto a chi lo compie”. Lo dicono i medici, ecco dove e quando farlo da nord e sud della penisola in questo weekend

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Un nuovo week-end è alle porte e il bisogno di sangue è come sempre cosa viva, da nord a sud, dalle coste alle zone interne, e prima di scegliere il proprio itinerario estivo è bene informarsi su quale sia il centro trasfusionale più vicino o la donazione speciale a pochi passi da noi per partire in serenità felici di aver regalato al prossimo un gesto importante quanto semplice.

Ma cominciamo il nostro mini giro d’Italia per segnalare iniziative, carenze o necessità.

Iniziamo dalla Toscana, dove la situazione non è esattamene rosea: emergenze per molti gruppi, A-, B-, 0+ e 0-, mentre per il B+ non è ancora emergenza ma ci manca poco. Lo dice il Meteo del sangue aggiornato a ieri 7 giugno, in figura 1.

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Fig.1

 

A Nottola, allora, in provincia di Siena, donazione speciale prevista sabato 9 giugno, per un gesto che, come ricordano spesso tutti i medici senza eccezioni, regala salute psicofisica, equilibrio e serenità soprattutto a chi lo compie. Sempre a Siena e dintorni poi, si dona con particolare divertimento: quelli dell’associazione dei “babbani”, ispirati dalla famosa saga di Harry Potter, si sono dedicati alla donazione in combutta con Avis.

A Sarzana, in Liguria, provincia di La Spezia, preoccupazioni arrivano dal personale impiegato nei centri trasfusionali. Con un solo infermiere all’ospedale San Bartolomeo la situazione non è certo delle migliori come riferisce La Nazione.

A Rieti, nel Lazio, il sodalizio sport e dono si lascia ispirare dal prossimo World Blood Donor Day del 14 giugno, e nell’ambito dell’evento Rieti Sport in programma sabato 9 giugno sarà possibile donare il sangue con Avis. In regalo per i donatori una bella colazione e un cestino di ciliegie da veri campioni.

A Treviso, in Veneto, bellissima dimostrazione di cosa significa operare uno scambio a distanza, anonimo volontario e gratuito. Una mamma con tre figlie, in passato favorite da donazioni di sangue, restituiscono qualche goccia del tesoro ricevuto andando a donare a loro volta. Una catena indistruttibile di solidarietà e bene reciproco.

Tornando al nord, in Friuli, la situazione è discreta, ma per i gruppi B- e AB- le carenze sono gravi. I donatori con questo gruppo devono intervenire al più presto.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.2

In Puglia, a Gravina (Bari) è la donazione di midollo osseo in primo piano grazie a una kermesse chiamata Sportivity e all’ADMO, che mira a diffondere anche questa forma di donazione decisamente importante, mentre a pochi chilometri ma in Basilicata, a Matera, bel gesto delle Fiamme Gialle che insieme ad Avis hanno partecipato a una donazione di gruppo. Anche la sensibilizzazione al dono tra gli appartenenti alle forze dell’ordine ci sembra un metodo di garanzia nella raccolta da valorizzare e consolidare.

Nelle Marche, a Pesaro, si dona con Avis lunedì 11 giugno, nell’ambito di un’iniziativa chiamata “Fiaccolata del donatore”, una situazione simbolicamente calzante in quanto il dono può corrispondere all’accensione di una fiamma interiore in questo caso in collaborazione con la provincia.

In Abruzzo, infine, arriva la manifestazione Iron Man 2018, e tra le varie attività da uomini d’acciaio, forti, atletici e coraggiosi non mancherà la possibilità di donare il sangue grazie alla presenza di 2 autoemoteche con i rispettivi funzionari di raccolta, messi a disposizione dalla Misericordia di Pescara.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 8 giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

doanzione sangue Ricerca di Facebook

Fig.3