Carenze sangue, la situazione generalizzata alla vigilia di un nuovo week-end in cui la parola d’ordine torna “donare”

Come evolve la situazione delle carenze segnalate su Buonsangue sin dallo scorso venerdì 11 gennaio? Già lunedì 14 abbiamo raccontato della pronta reazione di istituzioni e donatori soprattutto in Toscana, ma intanto le notizie da riportare sul tema sono molte e tutte rilevanti. Dal sito del meteo del sangue, scopriamo infatti che in Toscana l’incremento della raccolta non è ancora stata così netta. Emergenze significative nei gruppi A- e A, così come per i gruppi 0+, 0- e B-. Urgenza per B+, e per fortuna situazione a semaforo verde per il gruppo AB a completare il quadro.

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Fig. 1

Dal Piemonte, arriva la rilevazione di Avis Biella, territorio in cui la situazione è leggermente migliore: l’unico gruppo in sofferenza è il B, in entrambi i poli. Gli altri gruppi hanno scorte sotto controllo.

A V I S Comunale Biella Associazione Volontari Italiani Sangue (1)

Fig.2

In Friuli Venezia Giulia i dati arrivano dal portale dei donatori di Udine, secondo cui le carenze gravi ci sono e riguardano soprattutto il gruppo 0-, il gruppo A- e il gruppo B-.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.3

Spostandoci in Emilia, situazione molto variegata: partendo da Reggio Emilia, lievi carenze generalizzate in tutti i gruppo fuorché lo 0- e carenza leggermente più significativa per il gruppo A-.

Meteo Sangue AVIS Provinciale Reggio Emilia

Fig.4

A Rimini, invece, le carenze riguardano i gruppi 0- e A-, mentre per il resto dei gruppi il quadro è generalmente positivo.

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Fig. 5

Situazione totalmente rovesciata a Ferrara, dove invece si soffre a 360 gradi, e in particolare nei gruppi 0+ e B+, gruppi per i quali le sorte sono vicinissime allo zero.

Meteo Sangue AVIS Provinciale Ferrara (1)

Fig.6

Come reagire dunque? Innanzitutto con gli appelli, che arrivano dalla Toscana, in particolar modo da Pisa, come leggiamo su La Nazione, mentre dalla Lombardia arriva un caso segnalato dal Corriere della Sera e riguarda l’ospedale San Carlo Borromeo di Milano, che può contare su un ampio parco donatori forte di cinquemila “uomini” riuniti in un ‘associazione chiamata DOSCA, in grado di fornire diecimila unità di sangue annue. Sicuramente un bell’esempio.

Nelle Marche, a Macerata, la sensibilizzazione arriva attraverso lo sport e in particolare il basket, con l’iniziativa “donando si vince sempre” che vede Avis in prima linea, mentre in Puglia si muove anche la Fratres, coinvolgendo altre associazioni e fondazioni del territorio a Martignano, in Salento, per il progetto “Io come te”, un percorso che si basa sul dono come primo step dell’introspezione contro ogni forma di violenza.

In Calabria, una storia di vita reale che comunica meglio di qualsiasi appello l’importanza del dono: arriva da una donna di 38 anni, che a Cosenza ha scoperto all’improvviso di dover fronteggiare una brutta realtà, la sindrome di Moschcowitz, ovvero una malattia rara caratterizzata da anemia emolitica. Solo il dono del sangue immediato di amici e affetti ha potuto salvarle la vita, ed è bene pensare sempre che storie come questa sono molto meno rare di quanto si creda.

Naturalmente, sono poi tantissime le donazioni speciali nel week-end in tutto il territorio, e lo strumento migliore per conoscerle in pochi secondi è sicuramente Facebook. Ecco perché, non manchiamo mai di ricordare che individuare la donazione del week-end quella più vicina a noi è molto semplice. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per una buona causa: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni di sangue (ma anche di plasma o piastrine) programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto già iniziato oggi venerdì 18 gennaio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 7.

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Fig.7

Pronta reazione in Toscana a seguito alle leggere carenze diffuse sul territorio: sono tantissime le iniziative in favore del dono

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Nell’intervento di venerdì 11 gennaio abbiamo segnalato, dati alla mano, delle carenze sangue diffuse in varie regioni, tra cui Toscana, Friuli Venezia Giulia e Campania. Nulla di preoccupante, classiche situazioni di inizio inverno che il sistema sangue può assorbire senza troppi traumi, grazie all’efficiente meccanismo di compensazione regionale gestito dal Centro nazionale sangue attraverso il Sistra.

È bello tuttavia constatare come, specialmente in Toscana, siano state fortissime le risposte di donatori e istituzioni per prevenire eventuali carenze più gravi. Come abbiamo potuto leggere su La Nazione, l’assessore al volontariato di Fucecchio in provincia di Firenze Antonella Gorgerino, ha annunciato che presto scriverà il suo abituale appello a tutti i diciottenni di città, per spingerli a prendere coscienza di quanto sia importante dedicarsi al volontariato e in particolar modo alla donazione di sangue.

L’idea della lettera diretta ai diciottenni per motivarli non è nuova in regione: già lo scorso 19 dicembre, quindi a fine del 2018, aveva dimostrato grande tempismo rispetto alle carenze dicembrine l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, al contempo vice-presidente della Regione Toscana, autrice di una lettera a tutti i ragazzi toscani nati nel 2000 proprio allo scopo di invogliarli a donare il sangue.

E se all’epoca l’iniziativa della Saccardi ci era sembrata un po’ velleitaria, su Fucecchio l’impatto potrebbe essere ben più positivo: nel 2018, infatti, in paese si sono registrate ben 4.136 donazioni, davvero moltissime per un comune che supera di poco i ventimila abitanti e che vanta una media di donazioni per abitante tra le più alte del territorio.

Dati confortanti, In Toscana, arrivano anche da uno dei principali centri trasfusionali in Val d’Elsa, quello di Campostaggia: secondo i dati pubblicati dall’ospedale e riportati su Canale 3 Tv, nel 2018 sono aumentate bel del 26% le donazioni di plasmaferesi, del 13,4% quelle di globuli rossi e del 20% quelle di piastrine. Ma il dato che sicuramente va sottolineato con più orgoglio è quello che riguarda l’appropriatezza: è calata del 21,3% la quota di utilizzo di sangue interna all’ospedale, e questo può significare soltanto che le metodologie del Patient Blood Management sono state applicate piuttosto bene, con grande beneficio di tutti.

Fervida dunque l’attività in regione, attività che di spalma su più fronti, compresa la ricerca tecnologica. Ci sono all’orizzonte invenzioni, infatti, in grado dii portare piccole rivoluzioni grazie a cui, un domani, potrà ottenere benefici tutto il sistema sangue: tra le notizie importanti del week-end va dunque assolutamente annoverato infatti il volo inaugurale di AbZero, il drone in grado di trasportare  sangue inventato da due giovani ricercatori di Pisa di cui vi avevamo già parlato lo scorso 3 settembre, uno strumento  che si spera possa superare tutti i collaudi ed entrare presto in servizio ufficialmente.

Il volo inaugurale del drone AbZero è andato in scena, simbolicamente, a Vinci, paese natio del grande Leonardo Da Vinci. A inizio dell’anno in cui verrà celebrato il cinquecentesimo anniversario della sua morte, il suo genio non poteva essere ricordato in modo migliore.

 

Il 2019 del sangue si apre con la morte del noto immunologo Fernando Aiuti, e con qualche carenza da risolvere

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La settimana dell’universo sangue è stata contrassegnata da una notizia molto triste, ovvero la morte del famoso immunologo Fernando Aiuti, piuttosto noto agli italiani per il suo grande contributo alla lotta contro l’Aids negli anni ottanta e novanta.

I lettori di Buonsangue lo possono ricordare anche perché lo scorso 21 giugno abbiamo parlato dell’importante volume di Michele De Lucia dal titolo “Sangue Infetto” pubblicato da Mimesis edizioni, opera nella quale il nome di Aiuti riecheggia più volte, sia perché l’immunologo è stato l’autore della prefazione, sia perché a lui sono dedicate pagine importanti, e un dettagliato racconto del suo ruolo di scienziato, voce guida e accusatore della politica di lassismo e superficialità su un problema, quello dell’HIV, che fu a lungo sottovalutato.

La morte di Aiuti è avvenuta in circostanze non del tutto chiare e si ipotizza addirittura un suicidio, come si legge su Repubblica, ed è stato piuttosto toccante leggere su Twitter l’addio dedicato al professore da Rosa Iardino, sieropositiva e attivista contro l’Aids, oggi presidentessa della Fondazione The Bridge (un ponte tra scienza e società), che con lui fu protagonista del famoso bacio sulla bocca che fece scalpore nel 1991. Ancora oggi lo spot più efficace per la sensibilizzazione collettiva sull’Aids mai eseguito.

Intanto però bisogna donare, e combattere alcune carenze distribuite sul territorio. Dalla Campania, e in particolare dall’0spedale Ruggi di Salerno, arriva un appello urgente al dono, per evitare che si debbano rimandare alcuni interventi chirurgici. Il sito www.salernonotizie.it, offre tutti i particolari in merito.

Sempre in Campania, un’emergenza sangue è segnalata anche a Napoli stavolta per rendere possibili le cure a un bambino appena nato.

Anche in Toscana la situazione del sangue non è del tutto serena. Consultando il sito del Meteo del sangue apprendiamo infatti che ci sono alcuni gruppi che hanno bisogno di nuove scorte, e in particolare serve sangue per i gruppi A+, B+ e B-, 0+ e 0-, come si vede in figura 1.

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Fig.1

In Friuli Venezia Giulia la situazione è leggermente migliore: carenze gravi si registrano essenzialmente per i gruppi 0- e B-, mentre negli altri le scorte sono abbondanti o sufficienti, come nel caso del plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig. 2

Diseguale la situazione in Emilia Romagna: in particolare, dalla zona di Rimini, arrivano buone notizie, con scorte a livello ottimale come si vede in figura 3:

 

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Fig.3

Completamente diverso il quadro nella zona di Ferrara, con tutti i gruppi bisognosi di scorte per carenze lievi o più gravi, come testimonia la figura 4.

Meteo Sangue AVIS Provinciale Ferrara

Fig. 4

Anche in Piemonte, a Biella, dove è attivo un servizio di Meteo del sangue (che ribadiamo dovrebbe funzionare ovunque) le carenze non mancano. In figura 5 leggiamo di scorte migliorabili per i gruppi B+, B- e 0-.

A V I S Comunale Biella Associazione Volontari Italiani Sangue

Fig.5

Bisogna donare dunque, e anche noi di Buonsangue risponderemo appena possibile alla chiamata diretta di Avis Roma, che invita a donare entro il 31 di Gennaio con una mail esauriente, capace di spiegare e motivare al contempo.

Infine, i social: abbiamo letto di recente una notizia proveniente dal Lazio, Tivoli, che ha spiegato come una carenza improvvisa sia stata risolta grazie a una notevole risposta su Facebook.

Ecco perché, non manchiamo mai di ricordare che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto già iniziato oggi venerdì 11 gennaio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 6.

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Fig.6

 

 

 

Qualche allarme nelle ultime ore in Toscana: carenza sangue per i gruppi 0 e A negativo. I donatori si mobilitano e dalla politica una lettera ai neo diciottenni

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Si registra qualche allarme nelle ultime ore in Toscana a causa delle carenze di sangue, in particolar modo per i gruppi 0 e A negativo. Se andiamo a controllare le informazioni provenienti dal sito utilissimo del Meteo del sangue – aggiornate tuttavia a qualche giorno fa, ovvero mercoledì 12 dicembre alle ore 20.29 – ci accorgiamo che le indicazioni sono esattamente le succitate (figura 1): emergenza per entrambi i poli del gruppo 0, fragilità e dunque situazione da migliorare per il gruppo A+, e infine urgenza per il gruppo A-, una carenza da risolvere al più presto. Tutto sotto controllo per tutti gli altri gruppi e addirittura un’eccedenza per il gruppo AB+.

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Fig. 1

Pronta la reazione degli attori di sistema in regione, con media, istituzioni e associazioni di donatori già mobilitati. Il magazine www.quinewselba.it ha subito comunicato la situazione in seguito alle parole del dottor Piero Palla, responsabile dell’Area Medicina trasfusionale per l’Azienda Usl Toscana nord ovest, che ha poi precisato come, aldilà delle emergenze momentanee, sia sempre molto importante pensare al dono come una necessità quotidiana, un gesto a cui non si deve ricorrere solo in situazioni limite e che deve entrare a far parte delle abitudini di vita di ciascun cittadino.

Anche il sito www.voceapuana.com ha ripreso le dichiarazioni di Palla, divulgando la notizia nella zona di Massa-Carrara; sempre sulla carenza c’è stata ampia copertura nel pisano grazie a www.pisatoday.it, sito che si dedica alle notizie territoriali di Pisa e provincia, e sul sito www.noitv.it che ha confermato come l’appello del dottor Palla sia stato rilanciato in queste ore dall’unità operativa complessa di immunologia e Medicina Trasfusionale dei Centri Trasfusionali di Lucca, Barga e Castelnuovo Garfagnana.

Intanto, per una volta con il giusto (casuale?) tempismo, le istituzioni politiche si dimostrano “sul pezzo”. Grazie al sito della Gazzetta di Lucca apprendiamo infatti che l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, al contempo vice-presidente della Regione Toscana, ha scritto una lettera a tutti i ragazzi toscani nati nel 2000, ovvero a tutti coloro i quali hanno compiuto o compiranno 18 anni quest’anno, per invogliarli a donare il sangue.

Ecco l’incipit della lettera, che sarà recapitata prima di Natale a più di trentamila ragazzi in tutta la Toscana:

“Ciao! Entro quest’anno sei diventato o diventerai maggiorenne. A diciotto anni si possono fare tante nuove cose, anche aiutare gli altri con un gesto semplice come donare il sangue. Ci avevi mai pensato? Donare il sangue è un gesto di grande civiltà, un atto prezioso, non solo per chi lo riceve, ma anche per chi lo compie”

Servirà? Difficile dirlo. Di certo però, aldilà della trovata natalizia, che ha comunque il sapore del tentativo estemporaneo, è e sarà molto importante, a livello nazionale, riuscire a portare con continuità e programmazione nelle scuole il valore del dono, raccontando il grande appagamento personale che da esso deriva, proprio come stabilito qualche giorno fa alla Camera dei deputati nell’incontro tra associazioni da noi documentato, allo scopo celebrare i quarant’anni della legge sul Sistema sanitario nazionale e firmare l’ampio protocollo d’intesa tra volontariato e MIUR.

 

I video Avis sul mondo del dono: altri due contenuti per informarsi in modo semplice, rapido ed efficace

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L’universo sangue, con le sue tante sfaccettature, ha bisogno di materiale informativo da semplificare, ordinare, e proporre sottoforma di contenuto video, in modo da arrivare nel più breve tempo possibile e nel modo più efficace al maggior numero di persone: è questo lo scopo della serie di video pillole Avis che su Buonsangue abbiamo già introdotto lo scorso 28 maggio, quando i primi due contenuti licenziati dalla più grande associazione di donatori volontari italiana erano incentrati su: 1) i numeri e le caratteristiche del circuito associativo:

e, 2) sulle caratteristiche sine qua non che è necessario possedere per poter diventare donatori:

Nell’ultimo mese, il numero di contributi è tuttavia raddoppiato, e sono arrivati altri due video utili per informare il pubblico su altri aspetti decisivi per approcciarsi al modo del dono. Sono arrivati infatti contributi su 3) le tantissime funzionalità del sangue e i suoi innumerevoli usi medici, la sua composizione, e quali farmaci plasmaderivati fondamentali si possono produrre dalla sua parte liquida cioè il plasma:

e infine 4) su come si diventa donatori di sangue. Quali sono i passi? Come si comincia? Effettivamente da parte di chi non si è mai avvicinato al mondo dei donatori possono essere moltissimi i dubbi su tutti i passi da compiere. Questo video li risolve tutti, dal momento del primo collegamento al sito di Avis (o di Fidas, Fratres e Croce Rossa), fino al momento in cui la donazione è compiuta, ed è meglio, almeno per un pomeriggio, evitare attività troppo faticose.

Noi di Buonsangue non possiamo che accogliere con soddisfazione contenuti di buon impatto informativo come questi, e speriamo possano moltiplicarsi e diffondersi sempre di più: sono agili, essenziali, adatti alla consultazione su smartphone e quindi secondo il criterio dell’immediatezza, impostati come tutorial per i più giovani e per far fronte alla scarsa capacità di attenzione e concentrazione che contraddistingue il nostro tempo.

Naturalmente, sebbene siano uno strumento necessario, questi video creati da Avis da soli non possono bastare: possono invece integrare una struttura informativa più ampia e capillare, che passa per la formazione a tutti livelli, per il coinvolgimento dei grandi centri educativi della società come famiglia e istituzioni, per l’utilizzo (si spera) sinergico, variegato e suddiviso per target dei grandi mezzi di comunicazione, per il coinvolgimento di testimonial autorevoli, per soluzioni culturali di lungo periodo, per decisioni importanti a livello di politica sanitaria come quella del vaccino gratuito per donatori, e per un’organizzazione sempre più efficiente dei centri di raccolta. Una macchina ampia, che può e deve essere migliorata e rodata: ma intanto, tempo di comunicazione frenetica e di frastuono informativo, appigli solidi e pronti all’uso sono di grande utilità.

Dicembre è dono, per l’autosufficienza e contro le carenze. Ecco tutte le news sulle attività dei prossimi giorni

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Siamo nell’ultimo mese dell’anno, dicembre, quello in cui il concetto di dono, grazie al Natale e alla sua tradizione, riappare fortemente nell’immaginario comune. Abbiamo commentato l’altro ieri, mercoledì 5 dicembre, i dati sulla raccolta plasma di ottobre in leggera crescita, dati che lasciano sperare nell’allineamento concreto ai livelli di raccolta del Piano nazionale plasma 2016-20.

Affinché l’obiettivo autosufficienza sia raggiunto (sia per il plasma sia per il sangue intero), sono dunque tantissime le iniziative speciali in programma nei prossimi giorni, per sensibilizzare la comunità e ampliare il numero dei donatori.

Con due appuntamenti ravvicinati, uno a Roma il 12 dicembre e uno a Napoli il giorno 15, Avis Nazionale porta avanti la sua raffinata campagna GialloPlasma, di cui vi riproponiamo lo spot da 30 secondi:

In quanto agli eventi, ecco maggiori dettagli:

 – Mercoledì 12 dicembre dalle ore 18 la galleria Alberto Sordi, in piazza Colonna, ospiterà uno spettacolo dal titolo “Movenze in giallo”. Un evento inaspettato, originale e non convenzionale che porterà tra i passanti le atmosfere eleganti e contemporanee dello spot.

Sabato 15 dicembre, invece, piazza Plebiscito a Napoli farà da sfondo a “Merry Flashmas”, un originale albero di Natale illuminato di giallo, il colore della campagna plasma. Centinaia di volontari e di passanti si riuniranno nel pomeriggio e, al calare del sole, daranno vita a un evento davvero suggestivo, ricco di luce e di emozioni.

Non solo grandi eventi cittadini però. Sono tantissimi i luoghi in cui la raccolta continua per contrastare il rischio carenze. Facciamo il punto attraverso il controllo sui territori che hanno attivo un sevizio di meteo del sangue.

In Toscana, per esempio la situazione è fotografata in figura 1.

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Fig.1

Ciò che si vede non è ottimale: forte carenza per il gruppo A- e fragilità diffuse per i gruppi, A+, B- e 0+, mentre emergenza in corsa per il gruppo 0-. Immediata la risposta sul territorio. Su L’eco della Lunigiana arriva l’appello al dono del Centro Trasfusionale di Massa e Carrara, così come avviene per il magazine La Voce Apuana.

In Emilia Romagna non esiste invece un meteo regionale on-line (che ci vorrebbe), ma è possibile reperire i dati di alcune province, molto diversi tra loro. Ecco infatti in figura 2 la situazione a Ferrara, con un alternarsi di carenze lievi e gravi, mentre a Rimini, in figura 3, la situazione è abbastanza rosea, con scorte ottimali.

Meteo Sangue AVIS Provinciale Ferrara

Fig. 2

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Fig. 3

Intanto a Ravenna, il Natale è un pretesto ottimo per fare sensibilizzazione con un’iniziativa molto luminosa raccontata da Ravenna Notizie: torna il villaggio dei donatori con tanti eventi divertenti e una lotteria con in palio addirittura una Peugeot 208.

Anche secondo le rilevazioni del meteo del sangue di Biella, la situazione del territorio è più che ottimale, come possiamo vedere in figura 4, una totalità di verde rasserenante che ci piacerebbe trovare ovunque.

A V I S Comunale Biella Associazione Volontari Italiani Sangue

Fig. 4

Molto minori le certezze in Friuli Venezia Giulia, dov’è a disposizione il meteo del sangue dei donatori Udine, in figura 5. Nessuna carenza grave ma gruppi da fortificare, in particolare 0-, A-, B+ e B-.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig. 5

La situazione in regione induce dunque all’azione le forze dell’ordine, con una donazione speciale a Gorizia, mentre in Veneto, non troppo lontano, si registra lo stesso tipo di intervento: a donare troviamo la polizia di Treviso.

Tanto l’impegno anche al Sud. A Taranto, Puglia, si presentano a donare gli studenti universitari, una bella iniziativa perché tarata sui giovani, mentre a Molfetta, la sezione Avis “Prof. Nicola Campo” organizza per il 28° anno consecutivo una speciale donazione di sangue. L’appuntamento è per domenica 9 dicembre alla Chiesa di Santo Stefano, dalle 8 alle 12.

Infine il memorandum social: come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto già iniziato oggi venerdì 7 dicembre, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 6.

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Fig. 6

 

 

 

 

 

 

Dal primo dicembre sono sospese le misure speciali sul West Nile virus: ecco i numeri del 2018

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Il grande freddo dicembrino non ha solo indicazioni negative: tra i benefici che porta, al di là delle opinioni soggettive dei meteoropatici, c’è sicuramente la temporanea scomparsa delle zanzare, e di conseguenza del loro ruolo come agente di diffusione di virus pericolosi come il West Nile.

Per tutto il periodo estivo, l’Istituto superiore di Sanità, in collaborazione con il Centro nazionale sangue, hanno operato in modo costante per monitorare la situazione ogni giorno, per stabilire di conseguenza quali misure fossero le più corrette e offrire settimanalmente i bollettini con le statistiche aggiornate, interamente disponibili qui: http://www.epicentro.iss.it/problemi/westNile/bollettino.asp.

Il 27 giugno scorso era stato varato il Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018, bibbia per la sorveglianza epidemiologica sul territorio nazionale, e poiché come sancisce la circolare del Centro nazionale sangue del recente 27 novembre 2018 non risultano segnalazioni di ulteriori casi di West Nile Virus che abbiano contemplato casi umani dopo il 31 ottobre, le misure speciali sono sospese a partire dal primo dicembre, fatta eccezione per quella che riguarda i viaggiatori in Usa e Canada (per i quali resta attiva la sospensione per 28 giorni al dono a partire dal loro rientro). L’ultima segnalazione, con la tabella sinottica del 16 novembre scorso in figura 1, aveva riguardato invece la Serbia.

Tabella sinottica 16.11.2018

Fig.1

Ma quali sono i numeri del 2018?

Li possiamo contemplare grazie alla figura 2: 577 sono i casi umani totali confermati, di cui 230 si sono verificati nella forma più grave, quella neuro Invasiva. Come sempre, le regioni del Nord Italia, nell’area padana e attraversata dal fiume Po’ sono le più colpite, come dimostrano i 100 casi di WNV più gravi che riguardano l’Emilia Romagna.

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Fig. 2

In figura 3 invece possiamo vedere come, di questi 230 casi gravi, ben 121 abbiano riguardato persone sopra i 75 anni di età. 42 sono invece i casi di malati deceduti, per la stragrande maggioranza nella fascia di persone più anziana, a testimonianza che le maggiori accortezze devono essere prese proprio per la popolazioni over 75. Infine, in 68 occasioni il WNV ha colpito donatori di sangue impedendo loro di andare temporaneamente a donare.

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Fig. 3

Ci sarà tempo, adesso, per prepararsi al 2019, prendendo tutte le misure necessarie per cercare di contenere i contagi ancora con maggiore efficacia, e per massificare l’utilizzo del test WNV NAT “quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nelle aree interessate”, così come ha ricordato in questi mesi il Cns. Salvaguardare la raccolta sangue e la sicurezza, in tutti i periodi dell’anno, nel nome dell’autosufficienza, è sempre la principale priorità.

Il vaccino gratuito per i donatori di sangue è stato attivato in tutte le regioni: ecco come accedervi

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Come procede l’iniziativa più bella dell’anno a favore dei donatori, ovvero il vaccino antinfluenzale gratuito? Sugli organi di stampa locali giorno dopo giorno, e settimana dopo settimana, è sempre molto alto il numero degli articoli e quindi il livello quantitativo generale dell’informazione. Solo nelle ultime ore, per esempio, troviamo il tema trattato ampiamente in Abruzzo, nell’arco alpino tra Veneto e Trenino, in Puglia, e in Lombardia.

È un bene, anche perché l’idea di favorire i donatori sulla possibilità di accedere al vaccino gratuitamente ottiene un doppio scopo: da un lato riduce la possibilità che i donatori periodici siano bloccati dall’influenza in mesi i cui, secondo le esperienze delle ultime annate, i malanni stagionali hanno sempre portato problemi alla raccolta regolare, e dall’altro, senza dubbio, richiama l’attenzione sul dono anche a tutti coloro che ci vanno saltuariamente o intendono andarci per la prima volta.

Dello stesso avviso è il direttore generale del Cns Giancarlo Maria Liumbruno, che nel comunicato stampa diffuso dall’ente ha messo l’accento proprio sull’intento, in fase decisionale, di limitare le carenze che si verificano di solito in corrispondenza del picco influenzale. “Le carenze all’inizio dell’anno non sono una novità – ha sottolineato Liumbruno – Se da una parte serve una migliore e puntuale programmazione della chiamata dei donatori per effettuare le donazioni da parte delle associazioni e federazioni del volontariato del sangue, il problema dell’epidemia influenzale, che proprio a gennaio-febbraio raggiunge il suo picco, non può essere trascurato. Per questo insieme al volontariato ci siamo attivati per far inserire i donatori tra le categorie a cui viene offerta la vaccinazione. Ora che il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale auspichiamo un’adesione massiccia da parte dei donatori”.

Il Cns si è poi dedicato a un’indagine conoscitiva per capire dove è possibile accedere all’offerta del vaccino antinfluenzale gratuita per i donatori di sangue, che è stata recepita da tutte le regioni e viene erogata con diverse modalità. Quali?

Ecco i risultati, e a seguire, in figura 1, l’infografica del CNS con le indicazioni necessarie:

La principale modalità di erogazione è risultata il medico di base (scelta da Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia, Umbria, Marche, Sardegna, Sicilia, Calabria, Lazio, Molise, Abruzzo, Toscana, Campania), insieme agli ambulatori vaccinali delle Asl (modalità prevista da Veneto, Val d’Aosta, Basilicata, province di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria, Sicilia, Calabria, Lazio, Abruzzo e Campania). In Val d’Aosta, Emilia Romagna e Liguria è possibile vaccinarsi anche direttamente nei servizi trasfusionali. In tutte le Regioni è necessario presentare un documento che attesti l’iscrizione ad una associazione di donatori o un certificato di avvenuta donazione per accedere al servizio. Dopo la somministrazione del vaccino i donatori dovranno attendere 48 ore prima di poter effettuare una donazione.

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Dopo lo tsunami Salvini si torna a lavorare sul campo: le donazioni speciali, le carenze e tutte le news del week-end

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L’attenzione sulla raccolta sangue cresce negli ultimi giorni grazie alle dichiarazioni del vice presidente del Consiglio Matteo Salvini, e arriva su testate in cui normalmente il tema del dono non è mai trattato o comunque è affrontato meno che saltuariamente: è il caso per esempio di Vanity Fair, che nei giorni scorsi ha dedicato un articolo molto ampio sulla famigerata “donazione obbligatoria”, ossimoro che abbiamo avuto modo di commentare a freddo subito dopo nel pezzo di giovedì 22 novembre:

http://www.buonsangue.net/politiche/la-donazione-sangue-non-un-gesto-imporre-matteo-salvini-donatore-segna-un-autogol-la-consolazione-parziale-attirare-lattenzione-sul-tema/

Un merito o no, quello di portare la raccolta sangue nel dibattito pubblico main-stream, sebbene partendo da posizioni inaccettabili e difficilmente praticabili?

La domanda è amletica, ma intanto nel mondo reale esiste qualche problema di carenza.

In Toscana, per la seconda settimana consecutiva le scorte non sono a livelli soddisfacenti, come possiamo vedere sul sito del Meteo del sangue. Urgenza per il gruppo A+, fragilità per entrambi i poli del gruppo B ed emergenza per i gruppi A- e 0+ e 0-. Significa che i donatori toscani devono andare prontamente nei centri trasfusionali a dare il loro contributo.

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Fig. 1

Proprio per contenere il calo delle donazioni, intanto, in Maremma è pronta ad andare in scena l’assemblea regionale di Avis, del cui programma si può leggere un preciso resoconto a questo link su Il Giunco, quotidiano della Maremma, e naturalmente sul sito di Avis Toscana.

In Liguria Fidas coniuga donazione di sangue e bellezza, partecipando con un messaggio di invito al dono che recita “la bellezza ce l’hai nel sangue” all’evento Miss Inverno 2018, organizzato a Imperia, e ospitato nell’imponente Centro Congressi della Camera di Commercio della città domenica 9 dicembre dalle 21.

Importante notizia da Rieti, nel Lazio, dove è stato siglato tra associazioni e istituzioni il “patto salute” per aumentare il livello di quantità ed efficienza delle donazioni di sangue e plasma. Come? Con un patto tra donatori e pazienti, ovvero le due associazioni riceventi Aip (Associazione immunodeficienze primitive) e FedEmo (Federazione associazioni emofilici), con le associazioni donatori (Fidas, Croce rossa) e il Centro nazionale sangue. Un caso da ripetere assolutamente altrove.

In Friuli Venezia Giulia carenze generalizzate in molti gruppi, che richiamano l’attenzione delle associazioni. In particolare carenze cospicue ma non gravissime per i gruppi 0-, A+, B+ e B-, mentre è discreta la situazione sul plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig. 2

In Abruzzo, a Pescara, vanno per la maggiore idee alla vecchia maniera, assolutamente gradite dalla comunità: donazione speciale prevista per la mattinata di domenica 25 novembre e in regalo, dopo ave donato, un pandolce di Pan Ducale. Il dolce dopo il gesto dolce.

Infine il memorandum social: come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto già iniziato ieri sabato 24 novembre, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig. 3

 

 

 

 

 

 

Chi dona sangue e midollo fa il bene della comunità e (qualche volta) viene premiato. Dalla storia di Matteo Bagnoli a tutte le news su carenze, donazioni e iniziative speciali di un sistema sangue sempre in fermento

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Ci sono storie che non passano di moda e che lasciano il segno nelle comunità in cui accadono, e quando qualcuna di esse passa per le pagine di Buonsangue, noi non possiamo che esserne felici: abbiamo intervistato Matteo Bagnoli, presidente di Avis Livorno, il 5 ottobre dello scorso anno per farci raccontare la sua prima esperienza da donatore di midollo osseo, avvenuta all’improvviso. Matteo era Iscritto all’Admo da ormai sette anni e non era stato mai chiamato, per poi ricevere la sua prima convocazione per un caso di compatibilità del 100% in una situazione estremamente delicata per la salute del ricevente; insomma, una di quelle circostanze in cui il dono è in tutta evidenza un gesto in grado di salvare una vita.

Ieri venerdì 16 novembre 2018, tredici mesi dopo il suo dono, Matteo sarà premiato – per l’attività di volontariato con Avis Livorno e per la donazione di midollo dello scorso anno – al Forum della Toscana, uno tra i più importanti e significativi eventi su scala regionale sul piano della progettazione economica, sociale e culturale.

forum

Chi si impegna, e offre il suo supporto e la propria propensione alla solidarietà, dunque ne raccoglie i frutti sotto tutti i punti di vista. Ecco perché, allora, resta fondamentale in questi ultimi mesi prima del nuovo anno donare sempre di più, per prevenire le eventuali carenze di sangue che di solito si verificano nel periodo invernale. Solo così si potranno rispettare i parametri di raccolta decisi sul piano nazionale.

Affinché i donatori siano preservati e difesi dall’influenza che nelle scorse annate ha creato non pochi problemi alla regolarità della raccolta di sangue e plasma, quest’anno fortunatamente si può contare su una buona informazione sulla grande novità del 2018: il vaccino gratuito per donatori.

Nelle ultime ore, infatti, diversi articoli informativi sono usciti sulle testate locali in tutta Italia, dal Lazio – dove è previsto l’impiego di un milione di dosi – fino alle Marche, alla Puglia, e alla Liguria. Da non credere assolutamente invece, come ci avvisa una nota dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) poi ripresa dal Centro nazionale sangue, alle notizie che girano sul web e che parlano di un divieto di utilizzo del vaccino antinfluenzale.

Non mancano poi le iniziative speciali. Sempre nel Lazio, a Nettuno, sport e dono si uniscono con la collaborazione tra l’Avis Anzio Nettuno e l’Anzio Bike, con una raccolta sangue fissata per il prossimo 25 novembre in piazzale Maurizio Lanzi, dalle 8 alle 10,30.

In Emilia Romagna invece, l’Avis Cesena festeggia 60 anni con tante storie da raccontare, quelle di vite salvate e salvatori. Per riviverle tra donatori e cittadini, insieme a tanti altri temi da discutere, è in programma una giornata intera sulla quale si sofferma dettagliatamente la testata Cesena Today, con una manifestazione aperta a tutti dal titolo “Io dono tu vivi”. Quando andrà in scena? Proprio oggi, sabato 17 novembre a partire dalle 9.30 fino alle 16.30 circa.

A Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, concerto del pianista calabrese Nicola Pata grazie all’organizzazione della Fratres locale con il Centro Studi Musicali “G. Verdi” di Rossano.

In Toscana, dopo la giornata dei donatori di sangue organizzata a Borgo San Lorenzo, al Mugello, evento di cui ha copiosamente parlato la testata OkMugello.it, l’attenzione verte sulla situazione delle scorte di sangue sintetizzata sul sito del Meteo del Sangue: come vediamo in figura 1, fragilità resistono per il gruppo A+ e B-mentre si registrano anche emergenze, in particolar modo per il gruppo A- e 0. Urgenti, infine, le scorte per il gruppo 0+.

https web2 e toscana it crs meteoFig.1

Più grave la situazione in Friuli Venezia Giulia, dove, come possiamo vedere in figura 2, manca il sangue per diversi gruppi, una situazione che rende necessario un appello a tutti i donatori di zona affinché vadano nei centri trasfusionali. Carenze abbastanza gravi infatti per i gruppi B+, B-, A- e 0.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig. 2

Mai come in queste situazioni allora si rende utile il nostro memorandum social: come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore.

Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi sabato 17 novembre, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane.

Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig. 3